Ancora incerto il futuro del tecnico di Grugliasco, fresco di conquista aritmetica di un posto in Champions: il nuovo Ds fa la sua mossa
Ce l’ha fatta anche stavolta. Per la quinta volta negli ultimi 7 anni il guru di Bergamo – al secolo Gian Piero Gasperini, una vera istituzione da quelle parti – è riuscito a regalare alla Dea, la sua creatura, un posto nella prossima Champions League.
Dopo aver stazionato nei quartieri altissimi della classifica per gran parte del campionato – fino allo scontro diretto perso in casa contro l’Inter lo scorso 16 marzo, l’Atalanta era in piena lotta Scudetto – la sua squadra, al netto di qualche tentennamento di troppo soprattutto nella tana del ‘Gewiss Stadium‘, ha raggiunto il massimo obiettivo possibile.
La vittoria di misura ottenuta contro la Roma nell’ultima di campionato ha dato la matematica certezza, alla banda del Gasp, di essere nell’Europa che conta anche il prossimo anno. Il tutto nonostante il fantasma di un addio che lo stesso condottiero ha agitato qualche mese fa, e che solo ultimamente è sembrato scemare nei discorsi tra l’allenatore e la famiglia Percassi.
Attenzione però ai continui ribaltamenti e colpi di scena, che sono ormai all’ordine del giorno. Valga per tutti il caso Fabregas, col tecnico catalano che subito dopo la vittoria di Parma aveva lasciato intendere di lasciare Como, salvo poi, dopo qualche giorno, sposare nuovamente con entusiasmo il prolungamento del matrimonio coi lariani.
In tutto questo, tanto per gradire, Roma e Milan, prossime avversarie in campionato in una sfida con vista Europa decisiva per entrambe, sono a caccia del nuovo allenatore per l’anno nuovo. Ed entrambe sono interessate al profilo del Gasp.
Il quadro è complicato. E le ultime indiscrezioni non aiutano granché a fare chiarezza. O meglio, potrebbero farla in una direzione suggestiva, che comporterebbe un doppio arrivo in casa rossonera. Con un discreto amaro in bocca che si registrerebbe a Trigoria.
Come noto, il club di Via Aldo Rossi deve ancora definire l’arrivo di un nuovo Ds. Dopo aver flirtato con Fabio Paratici e Igli Tare, i meneghini hanno stanno provando a corteggiare anche Tony D’Amico, attualmente Direttore sportivo proprio dei bergamaschi.
La trattativa stenta a decollare, ma la notizia riferita su X dall’esperto di mercato Orazio Accomando potrebbe far tornare al loro posto tutti i pezzi del puzzle. Un mosaico che sarebbe davvero gradito a Furlani ed Ibrahimovic.
Se, come sostiene il giornalista, Frederic Massara – già ex dirigente di Roma e Milan e fresco di interruzione del rapporto lavorativo col Rennes – dovesse accasarsi a Bergamo, D’Amico avrebbe il via libera per sbarcare a Milanello. Portando come dote il profilo dell’ambìto tecnico piemontese. Con tanti saluti, stavolta definitivi, alla possibilità che Gasperini possa raccogliere la pesante eredità di Claudio Ranieri sulla panchina giallorossa.
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