Gittens e Fofana: l’apertura a sorpresa cambia il borsino della Roma

Prosegue la caccia all’ala sinistra in casa giallorossa, tutti gli aggiornamenti

Da un lato c’è Malick Fofana e un club, il Lione, che ha un disperato bisogno di vendere dopo la mancata qualificazione alla Champions League, dall’altro Jamie Gittens e una società che mai come quest’anno è riuscita ad incassare dalla cessioni di Andrey Santos, Chalobah, Cucurella, Delap, Garnacho (prestito con obbligo condizionato) e che si appresta ad incassarne molti altri per Jackson, portando il totale degli incassi sopra i 300 milioni di euro, in attesa dell’epilogo della trattativa Enzo Fernandez.

Gittens e Fofana, desideri giallorossi
Gittens e Fofana: l’apertura a sorpresa cambia il borsino della Roma (Ansa Foto) – asromalive.it

Tra i due club, insomma, quello più disperato sarebbe proprio l’OL, ma paradossalmente questo status sfavorisce proprio la Roma che avrebbe voluto prendere Fofana in prestito con diritto di riscatto a circa 40 milioni di euro complessivi. Milioni che il club francese ha invece bisogno di mettere a bilancio subito.

A differenza dei Blues che la scorsa settimana hanno rifiutato la proposta da 3 milioni per il prestito e 37 milioni per il riscatto arrivata da Trigoria per Gittens. Secondo La Gazzetta dello Sport dopo un costante lavoro ai fianchi di Tony D’Amico nelle prossime ore porterà ad una piccola ma incoraggiante apertura a questa formula.

Secondo la rosea, il profilo dell’inglese è quello che piace di più a Gasperini, perché più simile a Lookman. Ciò che non ci convince è, invece, la lettura legata ai dubbi sulle condizioni fisiche di Fofana. Se è vero che il belga ha subito un brutto e lungo infortunio alla caviglia lo scorso anno, lo è altrettanto che l’ex Borussia Dortmund alla sua prima stagione al Chelsea è stato assente ben 159 giorni, saltando 25 partite per infortuni vari.

A 22 anni da poco compiuti, in carriera Gittens è già stato assente per 525 giorni complessivi, finendo sotto i ferri anche lui per la rottura dei legamenti della caviglia nel 2021. Insomma, che possa piacere di più per motivi tecnico-tattici non lo mettiamo in dubbio, ma il concetto di una migliore tenuta fisica non è suffragato dai fatti e dalle statistiche.