Lecce-Roma, Gasperini: “De Roon chiuso subito, possiamo fare l’attaccante, la verità su Soulé”

Il misteri giallorosso ha parlato alla vigilia della sfida in Puglia, tutte le dichiarazioni

Dopo la convincente vittoria contro la Fiorentina, Gian Piero Gasperini torna in sala stampa per presentare la partita Lecce-Roma ma, come prevedibile, sono molte le domande relative a de Roon e agli ultimi giorni di calciomercato.

Gian Piero Gasperini in conferenza
Conferenza Lecce-Roma, Gasperini dice tutto – asromalive.it

Ecco tutte le dichiarazioni del mister giallorosso in conferenza:

Su de Roon: “Prima di tutto, sono tutti recuperati, ma Rensch e Pellegrini inizieranno a lavorare in gruppo la prossima settimana. L’affare de Roon è nato in 24-48 ore, perché non rientrava più nei piani dell’Atalanta e io ho contattato Luca Percassi e loro in pochissimo tempo lo hanno lasciato libero di decidere e di questo li ringraziamo. Lui ha voluto fortemente alla Roma, ci permette di dare la possibilità di dare una nuova esperienza ad El Ayanoui. Sotto l’aspetto economico ci permette di portare interesse in un altro ruolo. È un giocatore sicuramente integro, questo è un gruppo veramente forte. Sono arrivati due capitani come lui e Balerdi. Diamo una svolta fisica che ci mancava, ma anche grande personalità”.

“Balerdi è nel momento migliore della sua carriera, è stata un’opportunità importante in un reparto difensivo che era già molto forte, avevamo bisogno di avere un completamento importante. Ora per completare abbiamo bisogno di sistemare la fascia sinistra, sia a centrocampo che in attacco. Lulli sta dando risposte importanti, ma non possiamo caricarlo di responsabilità troppo grandi. Le sue prestazioni sono fanno ben sperare, ma dobbiamo pensare anche al calendario. Un pezzo in attacco possiamo sicuramente farlo”.

“Certi giocatori che avevamo puntato non sono stati raggiungibili più per il costo degli ingaggi che per quello dei cartellini. Dobbiamo ringraziare tutti quelli che sono rientrati nei parametri pur di giocare nella Roma. Sotto questo aspetto siamo tra i primissimi. Sono molto soddisfatto di questo”.

Su Matias Soulé e le voci di mercato: “Leggo e rispetto tutti. Io non ho mai saputo di una proposta per Soulé, non c’è mai stata in tutta l’estate. Per me Soulé domani probabilmente gioca, vi assicuro che non c’è mai stata un’offerta, che non significa che i procuratori non si muovano, ma non c’è mai stata nemmeno da parte sua un segnale, almeno nei miei confronti”.

Quattro esterni di piede destro, si aspetta l’arrivo di un mancino: “L’idea era quella di prendere un terzino di piede sinistro, poi ci sono state anche delle idee molto avviate che non abbiamo concluso. Effettivamente è un’anomalia, ma lo era anche che Wesley facesse così bene a sinistra e secondo me può farlo anche Molina. Nella mia idea di gioco anche i quinti possono giocare a piede invertito. Soulé spesso con Ranieri ha giocato in quel ruolo, ma lo preferisco più avanzato, ma in caso di necessità può essere”.

Sulle condizioni di Molina: “Sta molto meglio, è solo questione di trovare un po’ di condizione, domani farà parte della partita, non so se dall’inizio o a gara in corso”.

De Roon e la piazza: “È normale quando si è avversari, ma quando lo conoscerete capirete che è una persona molto solida ed un giocatore di valore. Potremo concentrare gli sforzi in un altro ruolo, pur mantenendo un grande valore a centrocampo. A estro siamo messi abbastanza bene, con lui e Balerdi mettiamo dentro più fisicità. Anche io non ero tra i più amati quando sono arrivato, lui è uno che sui social si diverte, ma è una bella persona”.

Sul sorteggio Champions League: “Sono tutte partite di grande prestigio, andiamo a giocare in stadi molto caldi, come Istanbul, Atene e Manchester. Questa è la Champions, a livello di qualificazioni arrivare nei primi otto è difficile per tutti, l’obiettivo è quello di stare dentro negli spareggi. Sarà bello respirare l’area della Champions e giocare nel nostro stadio partite come quella contro il Real Madrid. Arricchirà molto i giocatori questa esperienza”.

“El Aynaoui aveva fatto molto bene fino a dicembre, poi dopo il Mondiale l’aspettativa era molto importante, ma io ho avuto una crescita straordinaria di Pisilli, la costanza di Cristante e Koné. Ho avuto la sensazione che lui volesse provare qualcosa di diverso e abbiamo cercato di cambiare. C’erano altre opportunità molto valide sul mercato, ma questa ci consente di fare altre cose”.

Su ala sinistra e Pellegrini: “Pellegrini può essere un’opzione anche a centrocampo. Sull’ala per me il piede destro o sinistro non è mai stato così determinante, conta l’insieme del giocatore. L’importante è prendere un buon giocatore, se riusciamo due sarebbe il massimo, perché ho sempre chiesto un terzino e un attaccante esterno, anche perché se ne prendiamo 2 siamo 21 più i portieri. Vediamo cosa si può fare”.

Sul Lecce: “Squadra con il morale alto in uno stadio pieno. Troviamo giocatori in condizione, è una partita complicata e difficile, resa un po’ nascosta anche da queste situazioni di mercato. Dovremo essere molto bravi a dare continuità alla prestazione contro la Fiorentina, di assoluto valore”.