Nuovi sviluppi di calciomercato che coinvolgono anche il club giallorosso
Anche se la colonia degli argentini è diventata sempre più nutrita con gli arrivi di Balerdi, Castro e Molina, il legame tra la Roma e il Brasile continua ad avere un suo fascino. Nell’estate del 2025, il club giallorosso ha accolto a Trigoria Wesley, uno dei principali artefici del ritorno in Champions League, mentre pochi giorni fa c’è stata la trattativa concreta per Luiz Henrique.

L’attaccante dello Zenit è stato davvero ad un passo dalla squadra giallorossa, bloccata dalle difficoltà burocratiche relative al trasferimento di denaro in Russia.
Nonostante la delusione del mancato arrivo nella capitale, il 25enne brasiliano continua a sperare in un addio alla Russia e tramite i suoi agenti ha dato grandi aperture ad un ritorno in patria. Botafogo, Cruzeiro, Flamengo e Palmeiras restano interessate al calciatore, ma le richieste da 35-40 milioni di euro dello Zenit rappresentano un ostacolo importante (tranne per il Verdao che ha incassato 40 milioni dal City per Allan), mentre dal punto di vista dell’ingaggio ci sono meno problemi.
Dopo la convocazione ai Mondiali da parte di Carlo Ancelotti, Luiz Henrique pensa che un ritorno in Brasile possa aiutarlo a rimanere nel giro della Seleçao, ma bisogna vedere sei club interessati a lui riescano a trovare le risorse necessarie entro l’11 settembre, data di chiusura del mercato internazionale in Brasile.
Qualora non si dovesse materializzare un trasferimento, non è escluso che si parli di un adeguamento di contratto con lo Zenit, magari con l’inserimento di una clausola rescissoria che possa consentire ai club europei di non aver alcun problema a tesserarlo. Come è noto, infatti, la clausola deve essere pagata dal calciatore stesso, che riceve quei soldi dal club a lui interessato.





