L’attaccante brasiliano ha lanciato messaggi chiari sul suo futuro
Sedotto e abbandonato. È questa lo status attuale di Endrick, bloccato in estate dal Real Madrid e convinto a non cambiare squadra per provare a ritagliarsi qualche spazio agli ordini di José Mourinho dopo aver ottenuto addirittura la maglia numero 9.
Nonostante gli appena quattro minuti giocati con la maglia blanca, il 20enne è stato nuovamente convocato da Carlo Ancelotti e ieri contro l’Australia ha disputato un secondo tempo di assoluto livello, con ottime giocate e l’assist per il gol del momentaneo 3-2 realizzato da Bruno Guimaraes.

Negli ultimi giorni, l’ipotesi addio è tornata di grande attualità e la pista Roma sembra una delle più concrete. “Mi dicono che Endrick si sarebbe pentito di essere rimasto a Madrid e che Roma sarebbe una meta non solo gradita, ma auspicata”, le parole di Giuseppe Lo Monaco a Manà Manà Sport.
Filippo Biafora ha confermato la lunga trattativa estiva, proiettandosi anche al futuro. “Pensava di potersi meritare il suo spazio, pur sapendo che non avrebbe fatto il titolare, ma alla fine è diventato il terzo centravanti. È anche interesse del Real mandarlo a giocare, con tutti i bonus arriverebbe a costare 80 milioni, rischia di svalutarsi, lo abbiamo visto anche con Mastantuono. La strada è già abbastanza tracciata, se la situazione non cambia, il giocatore andrà in prestito a gennaio“.
Calciomercato Roma, il punto su Endrick
“È un calciatore che la Roma ha trattato per mesi, ma dipendeva anche dal movimento di Soulé in uscita. È stato uno dei primissimi nomi di cui si è parlato, veniva visto più come attaccante a destra, per fare coppia con Dybala. La Roma l’ha corteggiato a lungo e ha tanti motivi per ritenersi una destinazione gradita. Ma è talmente importante che piace a tanti. Bisognerà capire che tipo di formula vorrà accettare il Real”.
“La Roma voleva fare un’operazione alla Nico Paz e non in prestito secco, ma è ovvio che se si presenta solamente l’occasione di prenderlo così, ci si pensa. Il calciatore non si nasconde, manda messaggi dalla Spagna e dal ritiro brasiliano, facendo capire che Roma è destinazione gradita, ma l’operazione è complicata, perché è un calciatore che può veramente finire ovunque”.





