Continuano a rincorrersi le voci di calciomercato su Endrick. Relegato in panchina da José Mourinho nel Real Madrid, l’attaccante ventenne non ha perso il treno della Seleçao e dopo il Mondiale è stato convocato da Carlo Ancelotti anche per le amichevoli autunnali. Ma proprio il ruolo del CT del Brasile potrebbe essere fondamentale per il futuro del ragazzo.
Eh già, perché sia pubblicamente che privatamente, l’allenatore italiano ha fatto presente all’ex Palmeiras che per rimanere un punto fermo dei verdeoro avrà bisogno di giocare con maggiore con continuità anche nella squadra di club.

Stando alle informazioni in nostro possesso, Endrick ha chiesto informazioni precise sulla Roma e ha ricevuto relazioni ultra positive sul club, sulla città e sulle idee calcistiche di Gian Piero Gasperini, ritenute ideali per provare a replicare l’ottimo semestre di Lione (otto gol e otto assist in ventuno presenze). D’altronde, prima che José Mourinho decidesse di bloccarlo, già in estate il club giallorosso aveva ricevuto il gradimento totale del ragazzo, del padre e dell’entourage.
L’accordo era quasi totale, ma a distanza di mesi, proprio la ROC Nation Sports potrebbe giocare un ruolo fondamentale, viste le tante collaborazioni in corso con le società di Gerry Cardinale. Anche il Milan aveva fatto più di un tentativo in estate, trovando la porta chiusa. Sia Tony D’Amico che i rossoneri non hanno mai mollato la presa, ma a Trigoria sperano di poter sfruttare anche in inverno l’arma della Champions League, trattando magari con una qualificazione alla fase successiva a portata di mano.
Secondo La Gazzetta dello Sport, proprio la presenza della ROC metterebbe in posizione di vantaggio i rossoneri, mentre stando al Corriere dello Sport la Roma resta in una posizione di vantaggio. D’altronde, di contatti tra Trigoria e la potente agenzia ce ne sono stati già molti in estate, anche per Fofana, Luis Henrique, Gabriel Martinelli e via discorrendo.

Dal nostro punto di vista, seppur la scorsa estate la Roma avesse raggiunto un principio d’accordo, nella Capitale non possono dormire sonni tranquilli anche per la concorrenza di diversi club inglesi. La certezza più chiara, al momento, è che il Real vuole dare il calciatore solamente in prestito perché crede ancora nel suo investimento.





