“Punizione esemplare a Soulé”: accuse dall’Argentina, cosa è successo

Nella notte Matias Soulé ha coronato il sogno di esordire con la maglia dell’Argentina, disputando il secondo tempo dell’amichevole contro il Burkina Faso, ma c’è chi ha provato a rovinargli l’esordio in albiceleste, rivolgendo accuse pesanti e anacronistiche al calciatore della Roma.

Da quando Leo Messi ha annunciato il suo ritiro ufficiale dalla Seleccion, in Argentina c’è un grande dibattito su chi dovrà vestire la maglia numero dieci in futuro, raccogliendo un’eredità a dir poco pesante e difficile da sostenere.

Matias Soulé contro il Borussia Dortmund
“Punizione esemplare a Soulé”: accuse dall’Argentina, cosa è successo (Ansa Foto) – asromalive.it

Intercettato da Cadena 3 all’esterno dello Stadio Monumental di Buenos Aires, rispondendo ad una domanda sulla possibile assegnazione del dieci a Soulé, il presidente del Velez, Fabian Berlanga ha puntato il dito contro il giallorosso: “Non fa quel ruolo e in ogni caso il giocatore dovrebbe subire una punizione esemplare per quello che ci ha fatto. Se parlo con il cuore, il dieci dovrebbe andare a Thiago Almada (altro prodotto del Fortin, ndr)”.

“Calciatori come Soulé non sono buoni esempi e secondo me dovrebbero punirlo non dandogli la possibilità di prendere la dieci o la fascia da capitano. Se scappi gratis da una squadra argentina, devi avere delle conseguenze. Noi lo abbiamo cresciuto, volevamo tenerlo ancora e poi venderlo per continuare ad investire nel nostro settore giovanile. Non ci piace perdere i giovani a zero, ma è una lotta da fare con gli agenti, che a volte operano in mala fede”.

Presidente Velez contro Soulé: cosa è successo

Ma perché Berlanga ce l’ha così tanto con il nostro numero 18? Nel 2019, all’età di 16 anni, Soulé lasciò il Velez gratuitamente utilizzando il meccanismo della “patria potestà”, che consente ad un minorenne senza contratto professionistico di firmare per una squadra all’estero.

Matias Soulé scruta l'orizzonte
Presidente Velez contro Soulé: cosa è successo (Ansa Foto) – asromalive.it

Il padre e gli agenti di Soulé rifiutarono l’offerta contrattuale del Velez appellandosi a questa norma e all’inizio del 2020 l’esterno mancino firmò a titolo gratuito con la Juventus. Il club argentino ricevette in seguito poco più di 100mila euro come club di formazione.