Dall’opzione Roma alla tribuna: “Doveva andare fuori rosa”

In estate è stato proposto in più occasioni al club giallorosso, ora è un calciatore in rotta con il proprio club

Giunti quasi alla metà esatta del tragitto che conduce dal calciomercato estivo a quello invernale, non tutti i calciatori fuori dal progetto dei rispettivi club ad agosto sono riusciti a trovare una nuova sistemazione. Alcuni di essi sono stati reintegrati nelle rotazioni dei titolari, altri, nonostante non siano più partiti, sono rimasti ai margini della squadra.

Gasperini e D'Amico
Dall’opzione Roma alla tribuna: “Doveva andare fuori rosa” (Ansa Foto) – asromalive.it

L’esempio più chiaro di questa situazione, riguarda il Milan, che è riuscito a piazzare Rafa Leao al Galatasaray, ma ha riabbracciato Tomori. Giungendo alle vicende di casa Roma, durante un’intervista al canale youtube di Eleonora Trotta, il giornalista di Radio24 e RadioFirenzeViola Dario Baldi, non ha usato mezzi termini nei confronti di un calciatore proposto anche ai giallorossi.

“Io parto da un principio, per me Dodô andava ceduto, non è stato ceduto perché non c’erano squadre. Proposto alla Roma e ad altri club? Sì, sì, proposto perché di offerte dirette non ce n’erano. Secondo me è un giocatore che in difesa è praticamente nullo, davanti passa più tempo a ridere che a saltare l’uomo. Per me è un giocatore della Fiorentina del passato, che usciva sconfitta”.

Sul rapporto con la tifoseria, Baldi fa un paragone interessante con Ndour. “Ndour, anche se fa bene viene criticato, Dodô ha una parte dei tifosi allo stadio e sui social che è dalla sua parte, perché è quello del sorriso, quello che ha fatto nascere i bambini a Firenze. A me di questo non interessa nulla. A me interessa un giocatore che non sorrida, ma salti l’uomo”.

Il vulnus della gestione, secondo il giornalista c’è stato in estate. “Ho preso Jimenez che va avanti, spinge e tira, Joao Mario come riserva: Dodô doveva essere messo fuori rosa e lì è un errore della Fiorentina, perché anche questi post che fa sui social a me non interessano. Alcuni dicevano che avesse offerte dalla Spagna? Ma perché non c’è andato, secondo me in questo momento è un problema anche a livello ambientale. È fuori da questo mondo vanoliano magico, anche farlo sedere in panchina è un problema. Deve rimanere fino a gennaio e poi andrà a giocare altrove, se non accetterà rimarrà fuori”.

Insomma, una situazione non proprio idilliaca per l’esterno brasiliano che ha giocato la sua ultima partita proprio all’esordio di campionato contro la Roma. Da allora, i minuti collezionati sono stati zero.