Gian Piero Gasperini ha commentato il pareggio per 0-0 in casa del Como
Al termine della partita, Gian Piero Gasperini ha parlato a DAZN, elogiando la prestazione della Roma e tornando anche sull’episodio dell’espulsione di Donyell Malen.

“Dybala da centravanti ci ha aiutato ad uscire e c’è stata anche qualche situazione potenzialmente pericolosa che non abbiamo sfruttato a dovere. Nel primo tempo abbiamo avuto delle ottime situazioni per fare gol, abbiamo dato la sensazione di andare in vantaggio. Poi è ovvio che se giochi due terzi della partita in dieci, c’è un rammarico forte. Eravamo fiduciosi di avere ottime chances, siamo stati costretti a difenderci e lo abbiamo fatto con ordine e quando esci con un punto da queste difficoltà va bene”.
“Gollini è stato bravo anche nel gioco di rilancio, è stato attento e preciso, la squadra lo ha messo nelle condizioni migliori. Lui saprà sostituire molto bene Svilar. Roma-Real? Una squadra di campioni incredibili, sia in campo che in panchina, è una delle più forti in Europa. José ha lasciato un ricordo e un amore straordinario verso di lui, adesso è una squadra molto diversa da quella che giocava con Mourinho. Una squadra che mi sta dando grandi soddisfazioni, che ha messo un grande cuore questa sera”.
Sull’espulsione di Malen: “C’è un fallo ripetuto prima su di lui, dire che lui faccia un gioco violento è difficile da sostenere. Quello che è brutto il salto, ma non c’è intenzionalità di fare male. È un episodio che ha imbruttito la partita”. Poi la presa di posizione mentre in studio facevano vedere un fermo immagine sul punto di contatto: “Il calcio non è fatto di fotogrammi, è fatto di azioni, altrimenti si può giustificare tutto! Non c’è nessuna volontà di fare male, è ora di smetterla con i fotogrammi, perché falsificano la realtà. Da quest’anno si vede un calcio più vero, non torniamo indietro con questi fotogrammi assurdi”.





