Asromalive.it ha seguito la conferenza del mister giallorosso alla vigilia della Champions League
Dopo il pareggio alla prima giornata in casa del Fenerbahçe, la Roma torna a giocare una gara di Champions League dopo più di sette anni. Un appuntamento storico con i propri tifosi, che il destino ha voluto che coincidesse anche con il ritorno allo Stadio Olimpico da avversario di José Mourinho.

Alla vigilia del match (mercoledì alle 21 su Amazon Prime), Gian Piero Gasperini si è presentato in conferenza stampa e ha parlato anche dello Special One. Accanto al mister, c’era anche Donyell Malen. Ecco tutte le dichiarazioni dei due giallorossi.
Gasperini sul nervosismo del Real Madrid: “Per noi è un buon momento e abbiamo voglia di misurarci contro una squadra con grandissimi giocatori, anche se magari ha bisogno di un po’ di rodaggio. Hanno battuto l’Inter ed è una gara di grande prestigio. È la squadra più titolata e con più tifosi al mondo, non dobbiamo prendere quello come paragone, ma sul campo dobbiamo misurarci con loro e di capire quanto possiamo essere competitiv”.
Malen sull’espulsione e il divario con il Real: “Contiamo solo noi stessi. C’è grande frustrazione per il rosso, ma penso sia chiaro che non volevo fare male a nessuno”.
Gasperini su Mourinho e il riconoscimento dell’Olimpico: “È giusto che sia così, c’è stato un amore importante da parte dei tifosi, merita tutto il riconoscimento che gli tributerà la gente. Sono convinto che quando inizierà la partita, i sentimenti verranno messi da parte e la gente di Roma tiferà solamente per noi. Sono squadre diverse, quella di Mou era una Roma con una nuova proprietà ed entusiasmo, questa sta crescendo ed è molto tosta, con un ambiente fantastico. È una squadra che è riuscita ad andare in Champions e a volte è più importante di un trofeo perché dà al club risorse importanti. Endrick? Non credo che glielo chiederò a fine partita, non pensiamo al mercato ora. Siamo concentrati su questi eventi che mancavano da tanto tempo”.
“Il mio obiettivo è fare meglio dell’Atalanta che arrivò ai quarti contro il PSG. L’Atalanta ha vinto l’Europa League. È dal 2011 che una squadra italiana non vince la Champions. Non possiamo lanciare proclami per il nostro calcio. Ognuno deve far crescere il suo orticello per bene”.
“Per José parlano i suoi risultati, è uno dei più vincenti in assoluto. Se potessi prendere qualcosa da lui è la sua empatia e la sua capacità di farsi prendere grandi giocatori, in questo è fantastico”.
Gasp su Koulierakis e Cristante: “Koulierakis è rientrato ieri in gruppo, per Cristante ci vorrà ancora del tempo. Non ci sono altri acciacchi particolari, bisogna solo valutare il recupero dopo una partita dispendiosa, giocata quasi per metà in dieci. Abbiamo un buon morale per affrontare questo tipo di partite”.
Malen su Bellingham, ex compagno al Borussia Dortmund: “Non ci siamo sentiti, sarà una bella occasione per rivederlo, con lui ho sempre avuto un buon rapporto. Espulsione? Dopo la partita mi sono scusato con lo spogliatoio, è stato stressante seguire il resto della partita dallo spogliatoio”.
Gasperini sul gioco del Real: “Forse hanno bisogno di qualche partita di rodaggio, ma è una squadra con grandissime risorse e pericolosissima e può vincere qualsiasi partita. Ha sicuramente margini dal punto di vista del gioco, ma sono convinto che miglioreranno anche in questo. Questa Champions collocherà il Real Madrid nelle gerarchie del calcio attuale. È una squadra che si deve formare, la Champions è casa sua con squadre che sembrano più squadra del Real, ma non hanno le stesse qualità”.





