CAGLIARI+Zeman%3A+%26%238220%3BL%E2%80%99ultimo+anno+a+Roma+c%26%238217%3Berano+problemi+di+mentalit%C3%A0%26%238221%3B
asromaliveit
/2014/12/05/cagliari-zeman-lultimo-anno-alla-roma-fu-strano-piu-che-con-la-squadra-cerano-problemi-di-mentalita/amp/

CAGLIARI Zeman: “L’ultimo anno a Roma c’erano problemi di mentalità”

Zdenek Zeman

Ecco uno stralcio dell’intervista a Zdenek Zeman, protagonista della puntata di domani sera dei “Signori del Calcio”:

La Juventus:

“Io sono juventino dalla nascita, nella mia famiglia si parlava solo di mio zio. Io ero nato nel ’47, lui nel ’47 giocava nella Juve, mi parlavano solo di lui. Quando ho capito qualche cosa di calcio, l’ho sempre seguito. Non ho mai smesso, conosco la storia e quello che si e’ fatto, poi oggi ci sono tante polemiche che ho contro la Juventus, ma io ce l’ho con i personaggi che stavano alla Juve, che e’ diverso. A me dispiace che non siano venute fuori le intercettazioni perche’ si sarebbe capito cosa succedeva. Le mie dichiarazioni mi hanno danneggiato sul piano professionale ma spero di aver aiutato il calcio in generale. Ridirei tutto e aggiungerei altro ma in questo momento non ricordo bene…”.

E con la Juve ha lottato per lo scudetto nella stagione ’94-’95:

“Siamo arrivati secondi con tanto distacco, ma la differenza era nelle due partite con la Juve, sei punti in piu’ a noi e sei in meno a loro ed eravamo primi noi. Mi ricordo all’andata, vincevamo 1-0, poi ci fu l’espulsione di Cravero, per la regola del tocco di mano per cui si ammoniva, e invece e’ stato espulso. Nella seconda partita c’eravamo sul piano del gioco ma non su quello del risultato, e alla fine e’ quello che conta”.

Dalla Lazio alla Roma, col ritorno in giallorosso di due stagioni fa che si e’ concluso con l’esonero:

“L’ultimo anno di Roma e’ stato un anno strano, sono tornato perche’ convinto di poter dare qualche cosa e purtroppo dall’inizio sono nati problemi, non tanto con la squadra, ma di mentalita’, su come andare avanti. Quindi si e’ sempre lavorato non nelle condizioni mentali giuste. Nonostante tutto si e’ lavorato, la Roma ha conquistato la finale di Coppa Italia, ha messo in vetrina giocatori come Marquinhos, Lamela e Osvaldo. Mi dispiace per i risultati perche’ sono convinto che la squadra, se c’era armonia e la stessa visione, poteva far bene come ora”. Ma quello e’ il passato, il presente e’ Cagliari, che “e’ di tutta la Sardegna, e’ bello avere dietro la gente che ti sostiene, che vuole vedere qualche cosa. Daniele Conti l’ho ritrovato dopo tanti anni, e’ migliorato, come personalita’, oggi e’ l’uomo piu’ importante della squadra, anche quando non gioca. Con me alla Roma era un ragazzino, lo vedevano come figlio di Bruno e a lui pesava”.

Fonte: sky sport

edwin iacobacci

Published by
edwin iacobacci

Recent Posts

Voti Fenerbahçe-Roma 1-1, Cristante on fire: diversi giallorossi rimandati

Asromalive.it vi aggiornerà in tempo reale sul ritorno in Champions dei giallorossi L'attesa lunga sette…

13 ore ago

Gasp cala il jolly, Fenerbahce-Roma: le ultime di formazione

Tutti i dettagli in vista delle possibili scelte del tecnico giallorosso per la prima in…

1 giorno ago

Calciomercato Roma, game over e annuncio UFFICIALE: “Mai voluto”

Obiettivo dei giallorossi, era finito al centro di un vero e proprio intrigo: l'intervista chiarisce…

2 giorni ago

Koné ha stregato anche loro: Chelsea e United tremano

Il centrocampista della Roma resta uno dei nomi caldi del calciomercato Con una media voto…

2 giorni ago

Via dal Real, non solo Endrick: Juve, Roma e Milan fiutano il colpo

Continuano le voci di calciomercato riguardanti le big di Serie A Grazie alla rimonta a…

3 giorni ago

Riunione di mercato sugli svincolati: la decisione della Roma

Il club giallorosso tira le somme dopo gli ultimi vertici di calciomercato Alaba, Guerreiro, Sancho,…

3 giorni ago