Roma, oggi assemblea dei soci che darà il sì definitivo per l’aumento di capitale voluto dai Friedkin. Servono anche degli sponsor
L’indebitamento è di 394 milioni di euro. Le perdite di 204 milioni: la seconda più alta della storia della Serie A. Mettiamoci anche che il momento è quello che è: nessun introito dal botteghino e secondo lockdown che ha definitivamente mandato in archivio l’apertura degli stadi. La Roma non naviga in buone acque.
Ecco perché pomeriggio, nell’assemblea dei soci fissata alle 15, verrà varato l’aumento di capitale 210 milioni di euro: un’operazione che si chiuderà definitivamente nel 2021, così come scrive la Gazzetta dello Sport.
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Secondo il quotidiano rosa inoltre, i Friedkin sono alla ricerca del main sponsor: il contratto Qatar Airways è in scadenza e l’accordo economico con la Nike è stato chiuso in anticipo. Bisogna trovarne altri che portino liquidità fresca per aiutare l’area tecnica della società ad intervenire sul mercato. E sotto questo aspetto la proprietà americana è al lavoro sin dal giorno del suo insediamento nella Capitale.
A questo, si aggiunge anche che il fatturato è stato solamente di 141,25 milioni: il patrimonio netto quindi è di 242,4 milioni. Pallotta non ha lasciato una buona situazione, ma questo si sapeva precedente al cambio di proprietà. Adesso però è arrivato il momento d’intervenire in maniera importante. E il primo passo sarà l’aumento di capitale di questo pomeriggio.
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