Il capitano giallorosso è pronto a tornare dopo la rescissione contrattuale con il club capitolino
Dopo l’intesa di massima raggiunta nelle scorse settimane, si attende ancora l’annuncio ufficiale sulla rescissione consensuale tra la Roma e Daniele De Rossi. Fermo dal settembre del 2024, la leggenda giallorossa è pronto a tornare ad allenare e resta un’opzione valida per diverse panchine in Serie A.
Già in bilico prima della sosta, le posizioni di Marco Baroni e Stefano Pioli restano scricchiolanti e il Torino e la Fiorentina rappresentano ancora le soluzioni più credibili per un ritorno di DDR a stretto giro di posta. Di questo si è parlato anche sul canale twitch di Asromalive.it.
“Lui ha rescisso, manca solo l’annuncio – ha esordito Alessio Manieri – e occhio davvero alla Fiorentina, che finora non ha agito solo perché il contratto di Pioli è molto oneroso. È una squadra con tanti palleggiatori e De Rossi potrebbe essere l’ideale”.
“A proposito di Viola – ha incalzato Daniele Trecca – attenzione al possibile scambio Angelino-Gosens, soprattutto qualora dovesse andare davvero Daniele in Toscana”.
“Sarebbe un giocatore ideale per De Rossi – ha proseguito Manieri – d’altronde è venuto alla Roma proprio con lui, lo conosce bene”. Siamo ovviamente nel campo delle ipotesi, per carità, ma ci sono almeno due certezza: la stima reciproca tra Gasperini e Gosens e la predisposizione dei giallorossi ad ascoltare offerte per l’esterno spagnolo anche a gennaio.
Gian Piero Gasperini può ritrovare la Joya prima del previsto: la situazione Dopo aver perso…
Sono tanti gli infortunati giallorossi in vista del big match dello Stadio Maradona Nell'immediato post…
Manca ancora qualche mese all'inizio del mercato invernale, ma arrivano già alcuni potenziali verdetti Martoriate…
Il numero 7 della Roma ha effettuato i controlli strumentali dopo lo stop contro lo…
Il club giallorosso prosegue la caccia all'attaccante esterno, senza fare troppe distinzione tra giocatori di…
L'allenatore della Juventus e quello del Manchester United convivono con l'incubo Conte, ma non solo…