Il voltafaccia del Porto non è andato giù al club giallorosso che ha fretta
Mancano poco più di dieci giorni all’esordio in campionato contro la Fiorentina (24 agosto), una sfida che mette di fronte quella che viene indicata da tutti come la regina del calciomercato e una delle squadre, la Roma, che ha incontrato più difficoltà nel chiudere le trattative, soprattutto per quanto riguarda i trequartisti.

E proprio quando il traguardo sembrava davvero ad un passo, con tanto di documentazione inviata in Portogallo, il voltafaccia del Porto ha fatto slittare ancora una volta la fumata bianca nella trattativa per Rodrigo Mora. Una fase di stallo nata sulle condizioni dell’obbligo di riscatto, che André Villas-Boas vorrebbero molto più facili rispetto a quelle proposte da Trigoria (60% delle presenze e qualificazione in Champions).
La tensione tra i lusitani e Tony D’Amico è salita di ora in ora nella giornata di ieri, senza tuttavia arrivare alla rottura definitiva delle negoziazioni, evitata dal lavoro di Jorge Mendes, che le ha provate tutte per provare a ricomporre la situazione. Nonostante il rettilineo finale si sia trasformato in una strada in salita, l’operazione non è ancora saltata del tutto, ma nella Capitale stanno comunque studiando piste alternative per non rimanere con il cerino in mano (Gittens, Fofana, Fernandez Pardo, Paixao, Chiesa).
Oggi, i colloqui proseguiranno, con la ferma intenzione della Roma di arrivare ad una chiusura della trattativa, in un senso o nell’altro, entro poche ore.





