Roma-Fiorentina e calciomercato, Gasperini: “Rosa incompleta, Koné è contento qui”

Le dichiarazioni del tecnico giallorosso a due giorni dall’esordio in campionato contro i viola

Come spesso accade, durante le conferenze stampa delle prime giornate di Serie A, le domande dei cronisti presenti si dividono tra calcio giocato e calciomercato. Con quattro nuovi acquisti, la Roma si appresta ad esordire in campionato contro la Fiorentina (lunedì alle 20.45), ma tra uscite ed entrate c’è ancora molto lavoro da fare e Gian Piero Gasperini ha analizzato anche questi aspetti in sala stampa. Di seguito le dichiarazioni.

Gian Piero Gasperini in conferenza stampa
Roma-Fiorentina e calciomercato: la conferenza di Gasperini LIVE (Ansa Foto) – asromalive.it

Sul valore della rosa e i nuovi arrivi: “Numericamente è incompleta, non abbiamo la possibilità di avere 23 giocatori in distinta per quello che ci concede la Champions, abbiamo ancora due caselle libere. Molina è un giocatore importante, campione del Mondo e maturo al posto di Celik. Rispetto a maggio è arrivato Castro, ragazzo di valore, e sono andati via Dovbyk e Ferguson. Poi sono arrivati Koulierakis Mora. Sono molto soddisfatto dei ragazzi arrivati, perché sono ragazzi che hanno voluto fortemente la Roma”.

Su Rodrigo Mora: “A volte è necessario puntare sui giovani e può essere anche un lato positivo. Rodrigo è un ragazzo che ha raggiunto valori importanti anche se giovanissimo. Investimento molto importante, ha tutte le caratteristiche per emergere”.

“In attacco siamo partiti con dei profili molto alti, ma poi ci siamo scontrati con la necessità di mantenere un monte ingaggi adeguato. Credo che abbiamo una buona varietà, sono molto dispositivo degli atteggiamenti avuti anche da Dybala Pellegrini che si sono ridotti molto l’ingaggio. Io pensavo che con la Champions sarebbe stato più facile, ma abbiamo dovuto usare una strategia diversa. In relazione alle possibilità di bilancio, siamo tutti soddisfatti di quello fatto fino adesso”.

“Abbiamo fatto cose soddisfacenti, ma si riparte tutti da zero. Dobbiamo guardare noi stessi. Nell’undici c’è stato consolidamento, ma non tante novità, ma stiamo tentando di rendere più competitiva la rosa e credo che lo sia rispetto all’anno scorso. Abbiamo dei ragazzi che hanno molta voglia di giocare per la Roma. Molte squadre fuori dall’Europa, come la Fiorentina, stanno facendo cose importanti sul mercato”.

“La situazione della Roma con il fair-play finanziario nasce dal pregresso, del quale non ci sentiamo responsabili. Dalla nostra parte oltre ai numeri, abbiamo la passione e possiamo sempre contarci”.

Ala sinistra è ancora un’urgenza? “Solamente se può essere un valore aggiunto, altrimenti no. Non mi carico di giocatori tanto per. Chi arriva è fortemente voluto e vuole fortemente la Roma. Numericamente potremmo aggiungere due calciatori solo se di valore e nei parametri societari”.

Sulla trattativa Summerville: “Ci sono dei parametri tecnici che non si possono spiegare, abbastanza complessi che costringono un club come la Roma, unica in Italia a questo momento, a sottostare a dei paletti. Ci costringe a questo tipo di mercato, che è creativo e molto positivo in ogni caso. Io penso che quello che si sta facendo è veramente buono. In prospettiva risolverà meglio questi problemi dettati da anni diversi. Probabilmente non è in condizione di avere ulteriori dilazioni e adesso è arrivata la resa dei conti. Noi faremo bene uguale, andremo forte uguale”.

Sulle cessioni: “Servivano un difensore, un esterno e due attaccanti rispetto all’anno scorso, poi siamo stati bravi a switchare a sostituire chi è partito. In questo momento non c’è nulla di certo su eventuali importanze”.

Su Paulo Dybala e la costanza di rendimento: “Sono sicuro che ci sarà maggiore continuità, perché lo vedo determinato come sempre e lo vedo particolarmente forte, ha fatto una preparazione che forse era da tempo che non riusciva a completare così. Mi sembra molto più tonico muscolarmente, non ha più velocità e potenza di tiro di quando era giovane. È nel pieno della maturità tecnica e fisica, credo che farà un grande campionato, speriamo non succedano delle anomalie come l’anno scorso”.

Sulla formazione contro la Fiorentina e la parola Scudetto: “Bisogna vedere anche quello che fanno gli altri, bisogna conoscere anche i rivali. Noi stiamo cercando di fare il meglio possibile, sono convinto che faremo bene. Parlare di risultato finale, non lo so. Dobbiamo incominciare a pensare alla Fiorentina, che ha fatto molto sul mercato. Vogliamo dare seguito al finale di stagione, sono stati due mesi particolari tra il Mondiale e mercato. C’è un po’ di incertezza alle prime partite, dove non sei sicuro delle condizioni della globalità della squadra e la formazione può essere condizionata da questo. C’è anche il mercato aperto, noi vogliamo partire forte in uno stadio nuovamente pieno che ci darà forza per attaccare subito la partita”.

Su Matias Soulé e la pubalgia: “Ha fatto una grande prima parte di stagione. È arrivato parecchio sovrappeso e non completamente guarito, ma ha recuperato al meglio dal punto di vista fisico e atletico durante il ritiro. Credo che sia un giocatore pienamente recuperato”.

“La prima parte di campionato sulla carta è molto dura, la Fiorentina ha preso giocatori di valore e un nuovo allenatore. Grosso già l’anno scorso con il Sassuolo ha avuto un’ottima esperienza in Serie A. Giocare subito questo tipo di gare ci dà la dimensione del nostro valore. Come stanno i reduci dal Mondiale? Ndicka per struttura fisica recupera abbastanza presto, Malen ha patito un po’ il Mondiale a livello psicologico, però sentirsi importante per la Roma lo aiuterà a ritrovare la leadership. Koné si rimetterà presto in condizione e anche El Aynaoui. Molina ha fatto la finale, ma riacquista velocemente la condizione”.

Cosa è cambiato rispetto alle dichiarazioni passate sull’Under 23: “Mi sembra di essere stato abbastanza chiaro e comunque Rodrigo Mora, è un altro tipo di giocatore rispetto a Vaz. Sono ragazzi che faranno un’ottima carriera, ma Rodrigo è più avanti. Mi sembra un paragone poco equilibrato. La mia aspettativa su Rodrigo Mora è di un giocatore di talento, ma non penso nemmeno di mettergli addosso responsabilità da leader”.

Koné è concentrato dopo le voci di mercato? Lulli come l’ha visto? “Bene, farà parte della rosa perché Lulli mi ha dimostrato che può far parte benissimo della rosa. Koné di fatto non ci sono mai state trattative così importanti, per me è fondamentale che giochi nella Roma e credo che lui sia contento di giocare qui“.