Le prossime mosse di calciomercato possono rappresentare una svolta per i giallorossi
Conclusa ancora una volta senza l’arrivo dell’attaccante esterno richiesto da Gian Piero Gasperini, l’ultima sessione di calciomercato ha comunque consegnato all’allenatore una rosa più forte e completa, se non a livello numerico, a livello tecnico e di credibilità delle alternative.
Abboccamenti e manovre estive sono pronte tuttavia a riverberarsi anche sulle strategie di mercato invernali, con un occhio di particolare riguardo proprio alla questione attaccante.

Con la chiusura del mercato brasiliano dei giorni scorsi, lo Zenit è riuscito a confermare i suoi propositi di non cedere Luiz Henrique, nonostante le tante offerte provenienti dall’Arabia e dal Brasile.
Libero dagli inevitabili condizionamenti del mercato, il 25enne brasiliano ha collezionato un assist e due gol nelle ultime tre partite, siglando le reti decisive contro Lokomotiv Mosca e Baltics e ora, secondo le informazioni in nostro possesso, potrebbe essere convocato per parlare di un rinnovo di contratto.
Attualmente in scadenza il 31 dicembre del 2028, l’ala mancina a fine agosto è stato davvero ad un passo dalla Roma che, tuttavia, non ha potuto formalizzare l’accordo con lo Zenit a causa dell’impossibilità di riuscire a sbloccare le transazioni con la Russia. Per evitare simili problemi in eventuali e nuove trattative con squadre europee, l’entourage del calciatore può provare a concordare l’inserimento di una clausola rescissoria insieme al club.
Come è noto, infatti, il pagamento della clausola viene effettuato direttamente dal calciatore al club proprietario del cartellino e non dalla società che lo sta acquistando, chiamato invece a versare la cifra direttamente al giocatore. Questo tipo di acquisizione ha, però, anche i suoi contro, visto che non è possibile effettuare rateizzazioni a lunga gittata.




