Gianluca Mancini è finito giustamente nel mirino delle critiche
Ancora una volta, per la terza in sei partite disputate tra campionato e Champions League, la Roma ha preso gol nei primissimi minuti del secondo tempo, rischiando di cancellare definitivamente le ottime cose fatte vedere nella prima frazione.

Anche ieri, come a Istanbul contro il Fenerbahçe, a finire sul banco degli imputati è stato Gianluca Mancini. Il difensore giallorosso è stato molto criticato per aver perso la palla in maniera inopinata da Marcus Thuram, spianando così la strada al contropiede che ha consentito all’Inter di realizzare il gol del 2-1 con Lautaro Martinez.
Ma è stato quello l’errore più grande commesso dal numero 23 romanista? Analizzando l’azione ai raggi X, si nota come quel contropiede sia stato reso esiziale anche da altri movimenti sbagliati. Poco dopo aver perso palla, Mancini è vicinissimo a Thuram, guarda la sua posizione e invece di seguirne la corsa, lo molla decidendo di accentrarsi in una zona dove ci sono già Balerdi, Hermoso, Molina, Cristante e Koné contro Lautaro e Barella, lasciando completamente la fascia a disposizione dell’attaccante.
Avendo già diversi compagni a presidiare il centro del campo, la cosiddetta “scappata ad imbuto” non era forse la scelta migliore da prendere, ma era preferibile continuare la corsa lateralmente, considerata anche la grande velocità dell’avversario, che infatti non verrà più ripreso.
L’attaccante francese prosegue così la sua corsa sulla fascia indisturbato, Mancini lo guarda nuovamente, ma solamente quando viene scaricata la palla verso il numero 9 interista cambia direzione di corsa senza riuscire a riprenderlo o contrastarne il cross. Al momento del passaggio, poi, da rivedere è anche il comportamento di Cristante, Hermoso e Molina che insieme a Balerdi occupano l’area di rigore.
Tutti guardano la palla e nessuno si occupa di assorbire l’inserimento di Lautaro Martinez, che colpisce indisturbato solo in mezzo ai quattro romanisti. Sicuramente la velocità dell’azione non ha aiutato il corretto posizionamento, ma il gol preso ha fatto infuriare Gasperini, che dopo un quarto d’ora ha deciso di cambiare Mancini.





