Roma-Inter, Gasperini: “Domani Massa sarà perfetto, contento di Lulli”

L’allenatore giallorosso ha parlato alla vigilia della partitissima dello Stadio Olimpico

La grande attesa sta per finire, tra poco più di 24 ore la Roma ospiterà l’Inter nel big match della quinta giornata di Serie A. Uniche squadre a punteggio pieno in campionato, giallorossi e nerazzurri si giocheranno il primo posto in solitaria a partire dalle 18 del 19 settembre. Alla vigilia del match, Gian Piero Gasperini ha parlato in conferenza stampa. Di seguito riportiamo le sue dichiarazioni.

Gian Piero Gasperini in sala stampa
Roma-Inter: la conferenza di Gasperini (Ansa Foto) – asromalive.it

“C’è soddisfazione nell’arrivare a questa partita in questa posizione in classifica, è un bell’appuntamento, con lo stadio pieno. Io mi fermerei a questa sensazione. È un appuntamento molto atteso”.

“Per quanto mi riguardo, entusiasmo, voglia di fare sono tutte energie positive. È chiaro che poi ci sono le partite e i risultati, ma noi dobbiamo solo pensare alla partita contro l’Inter, partite belle da giocare in un ambiente favorevole”.

Partita alla pari con i nerazzurri? “L’Inter è la squadra di riferimento per il nostro campionato, che nel tempo sta facendo cose straordinarie, anche in Europa. Squadra molto forte, poi che tra le altre squadre ci sia la voglia di avvicinarsi e competere con loro è normale”.

“Mentalmente queste partite si preparano da sole. A Torino è stata una partita difficile, non ci si può sempre aspettare di vincere come le prime due partite. Sarebbe troppo bello vincere sempre in modo facile”.

Sulle ambizioni stagionali e le differenze con la rosa dell’Inter: “Cosa hanno di più? Nei confronti di tutte le squadre italiane i risultati sono eclatanti, bisogna anche avere la serenità di riconoscere situazioni oggettive. Per arrivare a quei livelli, noi dobbiamo continuare a guardare noi stessi. Personalmente sono soddisfatto di quello come stiamo facendo, ma i numeri dicono da qualche anno che l’Inter è la squadra più forte in Italia. Stiamo cercando di inserirci per stare in una posizione alta”.

Su Lulli in Champions League: “Io non faccio distinzioni tra campionato e Champions, ha bisogno di un percorso che sta facendo anche saltando dei passaggi in modo veloce. Guardo al presente e sono molto soddisfatto di quello che sta facendo”.

Dieci sconfitte consecutive contro l’Inter, perché? “Può darsi che ci sia qualcosa di tattico, c’è stato un periodo in cui riuscivo ad ottenere risultati con loro. Con Conte, Inzaghi e Chivu il risultato purtroppo non è cambiato. Per un periodo è stato così con la Juventus. Sicuramente siamo di fronte ad una squadra che è molto più forte rispetto a quando ci facevo risultato”.

Cosa è successo dopo il precampionato, ha rimesso mano sulla testa dei giocatori? “È stato un inizio particolare per via dei Mondiali e del mercato, globalmente abbiamo fatto una buona preparazione. Poi nel campionato l’attenzione è diversa, questo gruppo non è mai mancato sotto questo aspetto, forse solamente il secondo tempo a Milano contro l’Inter. Siamo sempre stati sul pezzo e concentrati”.

Le condizioni di Koné, Wesley e Ndicka: “Continuo ad incrociare le dita, ci siamo tutti per domani e questo è già un risultato straordinario. C’è sempre qualcuno che ha qualche acciacco, però rientra nella normalità. Oggi penso che nella rifinitura anche le piccole cose verranno superate. Pellegrini è disponibile anche lui, ma nel suo caso la lunga sosta che ci sarà dopo sarà importante e vedremo anche se sarà il caso di fare qualche amichevole”.

Sulla possibilità di un centrocampo a tre: “È fondamentale fare le cose sempre per raggiungere il risultato, è fondamentale anche leggere la situazione al momento. Rimedi e risoluzioni si cercano sempre per ottenere il massimo. Ad esempio con l’Atalanta ho inserito due difensori per vincere la partita. Bisogna anche abituarsi ai cambi con i difensori. Lunedì a Torino avevo dei problemi a centrocampo e ho messo de Roon“.

Sui precedenti con Massa e l’espulsione di Wesley: “Domani Massa sarà perfetto così non ci saranno più polemiche”.

Su Molina a sinistra e il ruolo di Wesley: “Entrambi hanno la possibilità di giocare su tutte e due le fasce, ci sono giocate un po’ diverse ma sono abili per giocare sia a destra che a sinistra. Malen e la difesa migliore in Europa? Sono due belle cose, se non vai bene sia in difesa che in attacco non sei lassù”.