Super League in cantiere, l’Uefa non ci sta: dura presa di posizione

Un terremoto nel mondo del calcio? Non è da escludere, visto che a quanto pare starebbe per essere annunciata la nascita di una nuova Super League.

Uefa
@getty images
proceed to the UEFA 2014/15 Champions League third qualifying rounds draw at the UEFA headquarters, The House of European Football, on July 18, 2014 in Nyon, Switzerland.

Un torneo internazionale che, secondo quanto riporta il Financial Times, vedrebbe 12 club fondatori, tra cui tre italiane. Ovvero Inter, Juventus e Milan. Le altre squadre coinvolte sarebbero Real Madrid, Barcelona, Manchester United, Manchester City, Liverpool, Arsenal e Chelsea. Una decisione che rischia di sconvolgere gli equilibri del calcio, e la Uefa – insieme alle federazioni calcistiche di Italia, Spagna e Inghilterra – ha subito reagito con una nota molto dura.

LEGGI ANCHE –>Calciomercato Roma, colpi in prospettiva: la lista per la difesa


LEGGI ANCHE –>Roma, per l’erede di Dzeko il Milan mette la freccia sui giallorossi

Super League, la dura presa di posizione dell’Uefa e delle Federcalcio

logo uefa
@getty images

“La UEFA, la Federcalcio inglese e la Premier League, la Federcalcio spagnola reale (RFEF) e La Liga, la Federcalcio italiana (FIGC) e la Lega Serie A hanno appreso che alcuni club inglesi, spagnoli e italiani potrebbero aver intenzione di annunciare la loro creazione di una cosiddetta Super League chiusa. – si legge nella nota – Se ciò dovesse accadere, ci teniamo a ribadire che noi – UEFA, FA inglese, RFEF, FIGC, Premier League, LaLiga, Lega Serie A, ma anche FIFA e tutte le nostre federazioni affiliate – resteremo uniti nei nostri sforzi per fermare questo cinico progetto, un progetto che si fonda sull’interesse personale di pochi club in un momento in cui la società ha più che mai bisogno di solidarietà. Prenderemo in considerazione tutte le misure a nostra disposizione, a tutti i livelli, sia giudiziario che sportivo, al fine di evitare che ciò accada. Il calcio si basa su competizioni aperte e meriti sportivi; non può essere diversamente”.

“Come annunciato in precedenza dalla FIFA e dalle sei Federazioni, ai club interessati sarà vietato giocare in qualsiasi altra competizione a livello nazionale, europeo o mondiale, e ai loro giocatori potrebbe essere negata l’opportunità di rappresentare le loro squadre nazionali. – continua l’Uefa – Ringraziamo quei club di altri paesi, in particolare i club francese e tedesco, che si sono rifiutati di iscriversi a questo. Chiediamo a tutti gli amanti del calcio, tifosi e politici, di unirsi a noi nella lotta contro un progetto del genere se dovesse essere annunciato. Questo persistente interesse personale di pochi va avanti da troppo tempo. Quando è troppo è troppo.

Gestione cookie