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Fidelity card, le dichiarzioni di Cento, Manganelli e Maroni

Oggi il Viminale ha di fatto annunciato l’addio alla tessera del tifoso. Duro Maroni mentre il capo della Polizia ne sottolinea la naturale evoluzione

La tessera del tifoso verra' sostituita dalla fidelity card

FIDELITY CARD DICHIARAZIONI CENTO MANGANELLI MARONI / WEB – Quest’oggi il Viminale ha reso noto che, dal prossimo anno, la tessera del tifoso verra’ sostituita dalla fidelity card, ovvero un dispositivo che ”sara’ meno di controllo e piu’ legato alla responsabilita’ dei tifosi e dei club, con procedure snellite e molti servizi per chi se ne dota”. Queste sono le parole di Antonello Valentini, direttore della Figc.

L’ex Ministro dell’Interno, Roberto Maroni, non l’ha presa molto bene ed avrebbe detto che ”con la fidelity card hanno vinto le tifoserie ultras e violente, hanno vinto quelle societa’ come la Roma, di cui il ministro Cancellieri e’ tifosissima”. A queste dichiarazioni ha risposto Paolo Cento, presidente del Roma Club Montecitorio che, intercettato dall’Adnkronos, ha affermato: ”Roberto Maroni perde due volte: la prima quando ha fatto la tessera tifoso e la seconda ora che confonde il tifo per il calcio con la politica. La Roma e’ stata la prima societa’ che ha avuto il coraggio di sollevare qualche elemento di critica sulla tessera del tifoso, ma questo non significa stare dalla parte dei violenti. Stiamo semplicemente in democrazia”. Poi Cento ha concluso cosi’: ”Speriamo che non sia solo il nome a diventare piu’ appetibile e che non si lasci inalterata la discriminazione dei tifosi vietando trasferte o rendendo obbligatoria la carta per gli abbonamenti, perche’ se cosi’ fosse sarebbe una marcia indietro solo a livello simbolico. Il punto cruciale e’ la cancellazione dell’art.9 del decreto Amato, che rendeva ancora piu’ odiosa la tessera perche’ ne interdiva l’utilizzo a chi aveva avuto problemi con le diffide. Il principio da affermare e’ che cittadini e tifosi hanno gli stessi diritti. Bisogna evitare forme di repressione illiberale per le tifoserie”.

Sono arrivate, poi, anche le dichiarazioni del capo della Polizia, Antonio Manganelli, riportate dall’Ansa: La tessera del tifoso manterra’ inalterate le sue caratteristiche fondamentali gia’ evidenziatesi negli ultimi due campionati, a cominciare dalla necessita’ del suo possesso per le trasferte e gli abbonamenti, sia per questo che per il prossimo campionato di calcio”.

 

Marco Pennacchia