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Legge sugli stadi, Alemanno: ”Ci vogliono impianti che siano luoghi di incontro e di tifo costruttivo”

Le dichiarazioni del sindaco sul nuovo stadio della Roma e sul prossimo derby

Il sindaco di Roma Gianni Alemanno

LEGGE STADI ALEMANNO IMPIANTI LUOGHI INCONTRO TIFO COSTRUTTIVO / ASROMALIVE.IT – Nel corso dell’evento Dibattiti Adnkronos, il sindaco di Roma, Gianni Alemanno, è tornato a parlare della legge sugli stadi: ”L’Olimpico è bellissimo ma è uno stadio di atletica dove il calcio si vede male ed infatti la gente tende a partecipare di meno alle partite. Ci vogliono, quindi, nuovi stadi tipo quelli inglesi che siano anche dei luoghi di incontro per i club, in cui la gente si possa ritrovare con le famiglie e con i bambini e divengano anche un luogo per fare un tifo costruttivo e non distruttivo come qualche volta avviene”.

Il primo cittadino ha parlato anche di possibili nuovi impianti: ”Siamo in attesa ormai da molto tempo e attendiamo che a breve la Roma ci dia l’indicazione di un sito, perche’ l’iniziativa non è nostra, noi possiamo accompagnarla, possiamo sollecitarla, aiutarla, ma l’iniziativa è privata. Per fare questi stadi, si utilizzeranno fondi privati e non fondi pubblici e quindi, da questo punto di vista, siamo in attesa che, sia la Roma che la Lazio, presentino dei progetti e noi faremo di tutto per aiutarli, perché riteniamo che Roma, che le squadre di Roma, abbiano bisogno di stadi che siano conformati al calcio”.

Infine, il sindaco ha speso anche qualche parola per la stracittadina, in programma l’11 Novembre alle ore 15.00: ”Sarà un bellissimo derby, ovviamente mi tengo al di sopra delle parti, però tifo per un bel derby senza violenza, senza scontri duri, mi auguro ci sia un bellissimo tifo, molto acceso, molto appassionato, ma pacifico, perché Roma si merita questo bellissimo spettacolo. Poi, il giorno dopo, i club che hanno vinto faranno fare la penitenza a quelli che hanno perso, come avviene anche in Campidoglio, dove il club vincitore fa pulire le scalinate a quello che ha perso, ma fa parte di questa competizione leale che ci deve essere sia tra le squadre che tra i tifosi”.