
Missione compiuta, dato che Boateng ha contribuito con una doppietta nella gara di ritorno contro il Psv alla qualificazione del Milan alla Champions. E’ arrivato così il passaggio allo Schalke e l’addio a un’Italia “troppo razzista”, stando alle parole di Peters. Del resto Boateng ha sempre attaccato in prima persona i razzisti, arrivando anche a lasciare il campo durante l’amichevole del Milan contro la Pro Patria per i cori nei suoi confronti. “Pensare di sconfiggere il razzismo ignorandolo è il più grande errore che possiamo fare -aveva dichiarato il giocatore durante una conferenza a Ginevra dove era stato invitato dall’Onu- E’ come una malattia per la quale non esistono antibiotici. Devi andare alla fonte e combatterla”.
Fonte: Ansa





