Roma-Napoli, Mourinho espulso: “Vi spiego cosa è successo”

Roma-Napoli, queste la parole rilasciate dallo Special One dopo il fischio finale della sfida contro i partenopei.

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Si è conclusa con il risultato di 0 a 0 la partita contro la rosa di Spalletti. La gara è arrivata, come ben noto a tutti, in un momento molto più che delicato per la Roma e per il suo allenatore. La prima frazione di gara è stata pressoché equilibrata e caratterizzata dall’ottimo approccio dei padroni di casa, vicini al gol con Tammy Abraham.

Il centravanti inglese ha stretto i denti dopo aver rimediato una botta a quella stessa caviglia che aveva messo in discussione la sua presenza con la Juventus e ha rischiato il secondo giallo sul “Gong” finale del primo tempo.

Non è cambiato il tabellino dopo i secondi 45′, contraddistinti da un buon inizio degli azzurri ma anche dalla buona pericolosità mostrata dalla Roma nella seconda parte di gioco. Si è trattata, insomma, di una sfida giocata sul filo dell’equilibrio e che ha sempre dato l’impressione di poter essere sbloccata in qualsiasi momento da un episodio o da una giocata.

Riportiamo, ora, le parole rilasciate da José Mourinho, costretto ad allontanarsi dalla panchina anzitempo a causa di una doppia ammonizione rimediata negli ultimi e concitati minuti.

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Roma-Napoli, le parole di Mourinho in conferenza stampa

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Per me è stata una grande partita, questa la mia impressione dal campo. Si è trattata di una sfida di alto livello. Il risultato è stato di 0-0 ed è giusto ma sarebbe potuta finire anche 1 a 0 per noi o per loro. Abbiamo giocato con concentrazione e rispetto degli avversari”.

Sulla fase difensiva, così il portoghese. “I due terzini stanno migliorando. Molto buona la copertura di Veretout e Cristante. Era fondamentale che Zaniolo e Mkhitaryan rientrassero e dessero una mano. Anche Pellegrini ci ha aiutato nel ritornare. Ripeto, è stata una grande partita ma soprattutto intensa, ricca di transizioni e che ha fatto stancare tutti i ventidue giocatori in campo“.

Sull’espulsione: “Semplicemente credevo che la palla fosse per noi e ho recriminato ma ho avuto grande rispetto per l’arbitro. La direzione di gara è stata buona ma è una cosa rara vedere due allenatori espulsi. Io e Spalletti torniamo a casa con la consapevolezza che il risultato alla fine è quello lì giusto. Il Napoli è una squadra difficile da affrontare, voleva vincere ma anche noi. Lo spettacolo forse non è stato dei migliori per il pubblico ma dalla panchina vi assicuro che è stato un match logorante”.

Sulle scelte in panchina: “Ho voluto semplicemente dare un messaggio allo spogliatoio. Era una scelta per comunicare un messaggio importante ma conto di recuperare tutti quanti loro. Non è assolutamente una scelta definitiva”.

“Rispetto alla gara con la Juventus abbiamo avuto più controllo e siamo stati più propositivi con la palla. A Torino mi è piaciuta la volontà di dominare con la costruzione dal basso mentre qui siamo stati molto bravi a controllare il loro centravanti. Ho la sensazione che possiamo far bene e sono contento che in due partite abbiamo tenuto testa a due top della nostra Serie A, pur avendo agguantato solo un punto”.