Crisi senza fine per i bianconeri: una soluzione, intanto, è già stata trovata. I risvolti sono immediati
Il pareggio e le quattro sconfitte rimediate nelle ultime cinque uscite ufficiali sono molto più di un semplice campanello d’allarme per la Juventus di Luciano Spalletti. Con un piede e mezzo fuori dalla Champions e con il quarto posto sempre più a rischio, dopo essere stati estromessi dalla Coppa Italia i bianconeri sono entrati in loop dal quale faticano ad uscire.

Tanti i profili che in tempi e in modi diversi sono finiti sul banco degli imputati. In campo, dove gli errori di Di Gregorio continuano a rincorrersi senza soluzione di continuità acuiti dalle poche garanzie offerte dal centrocampo e dall’attacco, ma anche dietro la scrivania.
Fili destinati ad intrecciarsi in maniera osmotica, l’operato di Comolli e Chiellini è sotto la lente di ingrandimento così come quello di Luciano Spalletti.
Tra i tanti, a prendere una posizione piuttosto critica a riguardo è stato Paolo Bargiggia che in uno dei suoi ultimi commenti su X ha individuato quelli che ritiene essere i principali responsabili della pessima stagione della “Vecchia Signora”, dei quali ha invocato le dimissioni.
Di seguito il commento al vetriolo in questione: ” La squadra è indebolita dal mercato presuntuoso e incompetente di Comolli e Chiellini che dovrebbero dimettersi per manifesta incapacità: nella loro Juventus gli attaccanti non segnano nemmeno con le mani (…)”.





