La sconfitta contro l’Inter ha aperto il gabinetto di crisi in casa giallorossa
Undici sconfitte in campionato, quindici totali in stagione se si calcolano anche Coppa Italia ed Europa League. La prima annata di Gian Piero Gasperini alla Roma, al netto di infortuni e lacune di mercato, si sta delineando come una delle peggiori dell’ultimo decennio giallorosso.

L’obiettivo quarto posto è sempre più lontano, non soltanto per i numeri di punti, quattro, che dividono i capitolini dal Como, quanto piuttosto per la presenza della Juventus, che si è portata a tre punti di vantaggio dalla Roma.
La disfatta contro l’Inter ha dato il “la”a riflessioni importanti sul futuro, sia per quanto riguarda la rosa, sia per quanto riguarda la guida tecnica e dirigenziale. La permanenza di Gasp nella Capitale non è più sicura come un tempo, viste anche le tante tensioni con Massara e Ranieri.
Una situazione di cui hanno preso coscienza anche i bookmakers, visto il continuo calo della quota relativa all’esonero o dimissioni entro il 24 maggio del 2026. Su Sisal, ad esempio, in una settimana la quota è scesa da 16 a 12. Un crollo di ben quattro punti in pochi giorni.





