Il centrocampista ivoriano può firmare a parametro zero e vuole tornare in Italia
Autore di un Mondiale di buon livello, con quattro partite da titolare e un gol realizzato, Franck Kessié si è svincolato dall’Al-Ahli lo scorso 30 giugno, rifiutando almeno due proposte molto ricche per rinnovare il proprio contratto. La voglia di calcio europeo e, in particolare, italiano è diventata troppo forte nel corso dell’ultima stagione in terra araba e ci sono almeno tre squadre sulle tracce dell’ex Milan.

Atalanta, Juventus e Roma sono guidate da tre allenatori che stimano molto il calciatore: Maurizio Sarri, Luciano Spalletti (che lo avrebbe voluto anche in giallorosso nel 2017) e Gian Piero Gasperini, con cui ha lavorato benissimo nella stagione di convivenza all’Atalanta.
Nonostante il capitano della Costa d’Avorio sia pronto ad accettare un taglio importante rispetto ai 14 milioni guadagnati in Arabia, per ora le sue richieste si attestano comunque sugli otto milioni di euro. Troppi per tutte le italiane, Juve compresa che, secondo La Stampa, si è spinta fino a 5 milioni di euro a stagione e non può andare oltre.
A men che Kessié non faccia un ulteriore sforzo, il ritorno in Serie A rischia di rappresentare una chimera per il calciatore. Vedremo cosa succederà nei prossimi giorni.





