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Cagliari-Roma, le pagelle dei giallorossi

Voti non altissimi per i componenti della squadra giallorossa dopo la sconfitta di Cagliari che fa fuoriuscire i limiti del club capitolino

Miralem Pjanic ancora una volta migliore dei suoi

CAGLIARI-ROMA PAGELLE / WEB – Sconfitta rocambolesca e bruciante per la Roma di Luis Enrique, che si conferma molto sfortunata nelle trasferte di Cagliari, campo sul quale non vince dal 1995.

Queste le pagelle dei giocatori giallorossi:

Stekelenburg 5: Non conferma le ultime buone prestazioni restando troppo molle e indeciso su tutti e quattro i gol subiti.

Rosi 5,5: Spinge con costanza, come sempre, ma in difesa lascia troppi spazi dalla sua parte.

Kjaer 4,5: Distratto e lento, sembra non amalgamarsi con il resto del gruppo. Si perde troppo spesso Ribeiro e Pinilla.

Juan 6: Si salva per il gol realizzato con cui festeggia i 33 anni. Poi troppe sbavature dietro, nel finale irriso da Ibarbo.

José Angel 5: Gioca troppo a testa bassa, spinge quanto può ma non è mai incisivo.

Gago 5: Passo indietro per l’argentino che ha sulla coscienza il 3-2 dei sardi per un errore banale di palleggio.

Simplicio 5,5: Meno imbarazzato delle ultime uscite ma sempre troppo lento. dal 68′ Greco sv: entra tardi e non può incidere nel finale concitato.

Pjanic 6,5: E’ il più in forma della squadra, propizia il gol di Borini e regala assist e conclusioni. La punizione a giro nel finale brucia ancora molto.

Totti 5: Anche il capitano stenta su un campo su cui non ha mai trionfato. Insufficiente nella confusione generale.

Borini 6: Una scheggia impazzita per la difesa cagliaritana. Segna un bel gol di rapina ma ne fallisce un paio, deve maturare sotto porta.

Lamela 5: Troppo leggero per incidere, corre con generosità ma non arriva mai al tiro. dall’80’ Bojan sv: pochi minuti per lui.

Luis Enrique 5,5: Sempre la solita solfa: possesso di palla, tante palle gol create ma altrettanti spazi concessi agli avversari. Ci si è messa la sfortuna ed un gran Cagliari, ma le amnesie cominciano ad essere imbarazzanti.

 

Keivan Karimi