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A.S.Roma, la conferenza stampa di Bradley, Baldini, De Rossi, Totti e Zeman

Alla fine della seduta d’allenamento mattutina diversi giocatori e il direttore generale Baldini hanno parlato in conferenza stampa

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A.S.ROMA CONFERENZA STAMPA BRADLEY BALDINI DE ROSSI TOTTI ZEMAN / ASROMALIVE.IT – Dopo la conclusione del primo allenamento ad Orlando, Franco Baldini e diversi giocatori giallorossi hanno parlato in conferenza stampa. Queste le loro parole:

Domande a Franco Baldini

Come spieghi questa nuova esplosione di Totti?
Penso che Totti abbia un orgoglio sconfinato e una qualità che nessuno gli ha mai potuto discutere. Facendo leva su questo, e su un allenatore che lo impiega in modo congeniale, ha tirato fuori ulteriormente il meglio di sé e di questo siamo tutti molto felici“.

Lo stadio entro il 2016 può contare tanto…
Lo stadio è un’altra cosa in più ma non vorrei parlarne visto che ne dovrà parlare qualcun altro e in maniera più compiuta. Lascio a loro la possibilità di dire in che tempi verrà realizzato eccetera. Tutto quello che la società fa lo fa per una voglia disperata di crescere e di portare questa squadra all’obiettivo, a diventare una delle più competitive nel mondo, non soltanto in Italia o in Europa. Ogni cosa che viene fatta, viene fatta per corroborare questo percorso. Anche la tournée estiva o la nostra presenza qui è un passo che rappresenta quello che vogliamo fare: farci conoscere, fidelizzare il maggior numero possibile di fans e avere una società che possa compiere un percorso virtuoso tra investimenti fatti fuori e dentro al campo“.

Questo viaggio coniuga le esigenze del campo e quelle societarie?
Le esigenze si coniugano bene quando si hanno chiare le priorità: non si può pensare a una parte sportiva separata… Sono stato al Real Madrid e all’Inghilterra. Il Real è la più forte del mondo dal punto di vista sportivo? No, lo è da quello commerciale e questa sinergia li ha stabilizzati come una delle migliori squadre del mondo. Questo è l’obiettivo che abbiamo noi ed è per questo che dobbiamo coniugare i due aspetti anche se prestiamo il fianco alle critiche perché siamo qui e il 6 giochiamo a Napoli. Dobbiamo seguire questo percorso e cercare di minimizzare i danni logistici e massimizzare la possibilità di farci conoscere“.

Farete acquisti nel calciomercato invernale?
Non credo faremo molto, forse non faremo niente. Il team è giovane, talentuoso e, credo, forte. Possiamo competere facilmente fino a fine stagione con questo gruppo senza fare grandi cambiamenti. Specialmente a metà stagione, spesso il mercato è per squadre che hanno disperata necessità di fare acquisti e noi non la abbiamo“.

Domande a Daniele De Rossi

Questa esperienza ti dà la percezione che sia uno step necessario per aumentare la credibilità internazionale della Roma?
Ho parlato delle due gestioni, caratterizzate comunque dalla stessa passione. Questa potrebbe essere una differenza con la vecchia gestione: è una cosa bella, una cosa fatta in grande ma tutto deve essere col solo scopo del risultato. Il 6 gennaio speriamo che tutto sia stato positivo e non troppo stancante per la partita“.

Quanti punti porta uno stadio come quello della Juve alla Roma?
Lo abbiamo sempre detto vedendo questi stadi, prima in Inghilterra e Germania e poi a Torino. A Roma, secondo me, farebbe la differenza, porterebbe diversi punti in più e, certo, se le cose non andassero bene, si sentirebbe l’altro lato della medaglia. Sono convinto però che ci porterebbe tanti punti in più e qualche soldo in più inevitabilmente. Soldi che servirebbero per giocatori in grado di portare altri punti in più“.

Domande a Michael Bradley

Che aspettative avevano i tuoi compagni di squadra quando hanno saputo del viaggio negli USA?
Siamo tutti eccitati per essere qui. Molti vengono comunque negli Usa in vacanza, ma è sempre eccitante venire qui per i giocatori e vedere come si vive e vedere come sta crescendo il calcio qui. E’ una bella opportunità e un’esperienza per vedere come è la vita negli Usa. Faccio sempre la mia parte per la squadra. Prepareremo al meglio possibile i prossimi match in arrivo a gennaio“.

In quanti anni credi che il calcio negli USA possa decollare definitivamente?
Impossibile dirlo, cresce ogni anno negli USA e basta vedere la Nazionale o il campionato. C’è sempre maggiore attenzione, c’è sempre più gente negli stadi, però ci vuole tempo“.

Domande a Francesco Totti

Cosa ne pensi della cultura calcistica statunitense?
La cultura americana è diversa dalla nostra, è bello viverla e adesso ci mettono passione. Credo che il calcio possa diventare uno degli sport più importanti anche in America, oltre a basket, football eccetera“.

Probabilmente domani ci sarà l’annuncio dell’accordo per il nuovo stadio, che dovrebbe essere pronto nel 2016. Ce la fai a inaugurarlo?
No (sorride). No perché il mio contratto scade nel 2014… Vedremo se riuscirò a giocarci o meno, ma sarà difficile“.

Trovi giusto che il quarto di finale di Coppa Italia venga giocato sul campo della Fiorentina?
Non so cosa dica il regolamento realmente, ma da quanto sapevamo, speravamo che passasse la Fiorentina per giocare in casa invece poi è successo il contrario. Ora aspettiamo di capire se giocheremo a Roma o a Firenze. Spero giocheremo in casa, ma vedremo più in là e ripeto non so cosa dica precisamente la regola“.

Domande a Zdenek Zeman

Un lungo viaggio ma gran belle strutture. Come potete beneficiare di questo viaggio?
Mi spiace solo che non siamo tutti qui, però spero che la squadra, così come è, possa lavorare in tranquillità e prepararsi per le partite che ci aspettano“.

Totti continua a fare benissimo. Era quasi imprevedibile…
Di Totti è inutile parlare ancora, sono più di 15 anni che gioca a grandi livelli. E’ vero che ha avuto infortuni pesanti, però la sua classe è sempre uscita fuori e sono contento che quest’anno stia dimostrando di potere dare tanto non solo alla Roma, ma al calcio italiano“.

Questo per la Roma è stato un mese decisivo?
Lo diciamo ogni settimana che ci vediamo. Decisivo sarà arrivare alla fine in una buona situazione anche se è normale che i risultati vanno fatti durante la strada. Ogni partita è buona per ottenere il risultato, per giocarselo e per avere la voglia e la motivazione di cercare di superare l’avversario“.