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Serie A, Lazio-Cagliari 2-1: biancocelesti a fatica restano secondi

Rigore segnato da Candreva e Cagliari in 9 uomini

Lazio- Cagliari anticipo della 19esima giornata

Lazio- Cagliari anticipo della 19esima giornata

SERIE A LAZIO CAGLIARI / ASROMALIVE.IT – Ultima giornata di ritorno per Lazio e Cagliari nell’anticipo del sabato.

Ecco le formazioni delle due squadre schierate da Petkovic e dal duo Pulga-Lopez.

Lazio: Marchetti, Konko, Biava, Dias, Radu, Lulic, Hernanes, Ledesma, Gonzalez, Mauri, Klose.

Cagliari: Agazzi, Perico, Rossettini, Del Fabro, Avelar, Dessena, Conti, Ekdal, Nainggolan, Ibarbo, Sau

Molto equilibrio fin dalle prime battute con le due squadre che pensano a studiarsi. Poi pero’ al 17′ la situazione si infiamma. Hernanes su punizione coglie la parte alta della traversa (anche se Agazzi era ben posizionato). Un minuto dopo grande occasione per il Cagliari con Nainggolan che costringe Marchetti al miracolo dopo una gran discesa di Ibarbo.

I minuti passano con una Lazio che sembra non capirci molto e sardi molto ben organizzati bloccando Hernanes, la principale fonte del gioco biancoceleste e con un Ibarbo sugli scudi. Al 32′ viene espulso Pulga per proteste e pochi minuti dopo vi sono cori beceri nei confronti del colombiano Ibarbo, ma la partita non ha subito interruzioni di alcun tipo, nonostante le lamentele di alcuni giocatori. Nel finale di primo tempo si sveglia la Lazio che ha una grossa occasione al 38′ originata da Hernanes che con un tocco da biliardo porta Klose davanti ad Agazzi che viene irrimediabilmente saltato dal tedesco, il quale pero’ manda il pallone fuori.

La ripresa parte subito col botto. Al 6′ un difensore del Cagliari, Del Fabro, all’esordio da titolare in serie A a 17 anni, disturbato da Radu, devia di testa, la palla sembra entrare ma finisce sul palo facendo quasi gridare al gol i tifosi biancocelesti. Al 12′ il Cagliari ci prova: dentro Cossu, fuori Dessena. Il tentativo viene premiato, perche’ al 17′ il Cagliari sblocca la gara: bel tiro da fuori di Marco Sau su cui Marchetti non puo’ assolutamente arrivare. Ovviamente lo schema diventa classico. Lazio che prova a rimontare e Cagliari che cerca di coprirsi mantenendo il vantaggio. Entrano Candreva (subito dopo il gol di Sau), Floccari e Ciani (infortunato Dias) ma i sardi sono molto bravi in difesa, guidati dal giovanissimo Del Fabro che riesce a ghermire Klose.

Tutto questo fino al 34′ quando Konko mette dentro il pallone su sponda di Floccari facendo urlare di gioia i tifosi di casa, che temevano la sconfitta bruciante. La Lazio allora ci crede e continua il forcing, che produce il rigore per la squadra di casa al 40′: Agazzi stende Klose in area e viene ammonito per la seconda volta (era stato ammonito pochi minuti prima per perdita di tempo su un rinvio). Oltre al portiere viene espulso anche Cossu, per proteste. Dal dischetto parte Candreva che brucia il neoentrato Avramov.

Non succede piu’ nulla nei restanti minuti e in quelli di recupero e dunque la Lazio puo’ festeggiare.

La Lazio resta dunque seconda (a cinque punti dalla Juventus, con una partita in piu’) dopo questa vittoria faticosa e Petkovic eguaglia il record di punti, 39, di Sven Goran Eriksson nell’anno del secondo scudetto. Merito comunque al Cagliari che le ha provate tutte, ma nel finale in nove uomini era praticamente impossibile creare problemi a Marchetti.

Valerio De Santis