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As Roma, la conferenza stampa di Andreazzoli: “Alla squadra serve cattiveria. Liti nello spogliatoio? Falsità”

Il Live da Trigoria delle parole del tecnico giallorosso

Aurelio Andreazzoli in conferenza stampa

Aurelio Andreazzoli in conferenza stampa

AS ROMA CONFERENZA ANDREAZZOLI / ASROMALIVE.IT – Dopo una settimana di polemiche e delusioni è il momento delle parole del tecnico giallorosso Aurelio Andreazzoli. L’allenatore massese in conferenza stampa a Trigoria anticipa i temi della gara di domani sera contro la Juventus:

C’è grande divario in classifica tra Roma e Juve. E’ una sfida impari?

La classifica non la commento nemmeno, la Juventus è in grande forma, Conte ha fatto un grandissimo lavoro, è bello vederla giocare.

La difesa bianconera ha subito solo 19 reti, i giallorossi ben 45. Rifarete la difesa a tre?

Credo che la squadra abbia più soluzione tattica da attuare. Finiamo il lavoro settimanale e domani decidiamo.

Questa può essere la partita giusta per ripartire e ricompattare l’ambiente?

Ogni gara è quella giusta per ricominciare. Affrontare i campioni d’Italia è comunque l’ideale, ci sarà un bel pubblico, l’avversario è onorevole. Non vogiamo mancare l’occasione di dimostrare di competere contro una squadra fortissima.

Che idea si è fatto della squadra dopo una settimana di lavoro?

Confermo quello che ho detto la settimana scorsa, tutti sono a disposizione e generosi. Faremo del nostro meglio.

La squadra è migliore di come se l’è immaginata o no?

Io godo a fare questo lavoro, il problema è che si gioca la domenica (ride). Osvaldo? Se sta bene gioca.

Il discorso dell’autostima. Ha lavorato anche su questo?

Si, particolarmente. Purtroppo se avessimo ottenuto ciò che meritavamo domenica i discorsi sarebbero stati diversi. L’unico aspetto che è rimasto indietro è proprio questo.

La gara di Genova è stata influenzata dagli episodi. Non crede che il messaggio di Totti non sia arrivato a segno?

In effetti auspicavo che non capitasse tutto questo, ma sono incidenti di percorso tipici del calcio. Le cose sono state messe a posto dentro lo spogliatoio e sono spesso diverse da ciò che si riporta.

Domani non ci sarà Marchisio, ma giocherà Pogba. Le piace come mezzala, lo avrebbe visto bene a Roma?

Non lo conosco benissimo, ma è un ragazzo di valore. Marchisio è un calciatore straordinario, è il migliore come mezzala, è chiaro che la sua assenza potrebbe essere un vantaggio per noi.

La prima sconfitta della stagione ha aumentato il dolore?

Si, l’abbiamo avvertito ed è un piccolo successo.

Come giudica il momento di forma della squadra ed il calo di rendimento nel secondo tempo?

La testa comanda tutto il resto. Io non ho visto questo grosso calo, ci sono episodi che spesso ti sfavoriscono. Abbiamo subito gol nel nostro momento migliore, abbiamo perso Castan per infortunio. E’ comunque un difetto importante.

Capitolo Osvaldo. In generale come interviene lei nelle problematiche create nel gruppo?

Non ci sono regole precise, io uso il buonsenso. Mi piacerebbe raccontarvi come sono andate le cose, sono tutto il contrario di come è stato raccontato dai giornali con cattiveria. C’è stato amore nello spogliatoio ma non racconto i particolari.

E’ tutto inventato quindi?

Nella riunione dopo-gara si chiariscono i punti usando toni lievi o forti. Di sicuro le situazioni sono quelle, punto. Ho letto che Totti è stato ripreso dal tecnico, ecc…sono falistà. La voce del capitano l’avete sentita ieri, dategli retta.

Piris può giocare nella difesa a tre?

L’ho visto per la prima volta nella partita contro il Brasile e contro Neymar, andate a vedere le cronache.

Qualcuno all’interno della società ha fatto trapelare qualcosa?

Non credo proprio. Ho letto che a Natale Osvaldo si è fatto curare in Argentina dalla fidanzata, in realtà era malato e prendeva antibiotici…

Come prepara lei Roma-Juventus e cosa rappresenta?

Il preambolo che ho fatto dice tutto. Stimo moltissimo la Juve, non posso non prepararla con attenzione maniacale.

Lei e la società vi siete posti degli obiettivi?

Mi sembra una domanda superficiale. E’ chiaro che una squadra vuole vincere sempre in maniera spettacolare e convincente. Alla fine dell’anno tireremo le somme, sperando di essere più in alto possibile. La classifica comunque non è delle migliori, ma faremo il massimo.

Totti meglio come centravanti?

Può giocare dapertutto, per me è un’idea intrigante, è una possibilità in più.

Che settimana è stata per Osvaldo psicologicamente?

E’ stata una settimana pesante, ha fatto qualcosa che poteva non fare. Ne abbiamo parlato serenamente, ma essere preso a calci sull’auto non è una bella cosa in generale. Se ci auspichiamo di avere grandi giocatori a Roma non è un biglietto da visita positivo avere contestazioni del genere. A questo punto io, fossi un calciatore, me ne andrei altrove.

Caceres ha dichiarato che si aspetta una Roma più cattiva. Ha visto mai una squadra poco cattiva?

Si, ha ragione Caceres, stiamo lavorando per essere più cattivi.

La condizione fisica di Dodò?

Purtroppo ha mal di schiena, non riesce a venire in campo.

 

Dall’inviato Riccardo Borgia