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Roma, dai paradisi fiscali a Trigoria: un nuovo manager per il club

James Pallotta

James Pallotta

Ufficialmente il suo nome non compare ancora nei quadri dirigenziali. Eppure, a Trigoria è già di casa, addirittura era presente, con Zanzi e Baldissoni, nell’ultimo appuntamento in Lega: da qualche tempo lavora con e per la Roma, forte della sua esperienza tra televisioni digitali e telecomunicazioni.

DAI PARADISI FISCALI A TRIGORIA – Si chiama Guido Fienga, 43 anni, ex amministratore delegato di Dahlia, la tv poi liquidata, e nel 2000 manager di punta dell’allora neonata Wind, attualmente (ma per l’ultimo anno) sponsor della Roma, si occuperà dei diritti televisivi. L’ultimo incarico – come presidente e Ceo – confermato dal suo profilo LinkedIn, è in Sistemia, azienda della capitale che lavora “nel campo della riscossione dei crediti del settore pubblico”. Ma basta digitare il nome di Fienga su un qualunque motore di ricerca internet per imbattersi in notizie che non compaiono sui curriculum ufficiali: nell’aprile scorso, l’Espresso parlava di lui nell’ambito dell’inchiesta sui paradisi fiscali di un media network di Washington, Icij. Guido Fienga infatti, secondo l’articolo dello scorso 18 aprile, comparirebbe nel gigantesco database che penetra i segreti di 122 mila società offshore create nei paradisi fiscali delle isole caraibiche, in qualità di beneficiario di una società, la Divemaster enterprise, con sede alle British Virgin Islands. Secondo l’archivio offshore Fienga sarebbe “beneficial owner” della società. Circostanza che non risulta smentita pubblicamente dal diretto interessato.

PANNES A ROMA PER LO STADIO – Anche oggi, Fienga era a Trigoria: con lui, anche il manager americano Mark Pannes, arrivato in queste ore in Italia, insieme al fedelissimo Eric Solem, responsabile del ticketing. Pannes è tornato a Roma per portare avanti la programmazione del progetto stadio e dare il via libera alla consegna del materiale alle istituzioni locali: la volontà degli americani è di poter presentare a stampa e tifosi il progetto del nuovo impianto romanista prima di Natale: un regalo per la gente che sogna una casa della Roma. I tempi, però, sono destinati a slittare rispetto ai programmi iniziali. Se 14 mesi fa, nella presentazione dell’accordo con parnasi per realizzare l’impianto nell’area di Tor di Valle Pallotta aveva avanzato l’idea di inaugurare in nuovo impianto all’inizio della stagione 2016-2017, i tempi devono già essere procrastinati di almeno sei mesi: improponibile pensare a uno stadio pronto per l’uso prima dell’inizio del 2017, forse anche alla fine della stagione sportiva. L’unica cosa che conta, a Trigoria, è riuscire a realizzare la casa dei sogni. E non soltanto per (chiari) motivi economici.

Fonte: repubblica.it

http://www.repubblica.it/sport/calcio/serie-a/roma/2013/11/12/news/zanzi_baldissoni_pannes-70838691/?ref=twc&utm_medium=twitter&utm_source=twitterfeed