Roma Calcio » AS Roma News » Spalletti: “Caso Totti? Lo rifarei con chiunque. Manolas e Florenzi disponibili”

Spalletti: “Caso Totti? Lo rifarei con chiunque. Manolas e Florenzi disponibili”

Spalletti conferenza stampa

Spalletti conferenza stampa

Giornata di vigilia in casa Roma, con il tecnico Luciano Spalletti che ha parlato in conferenza stampa, in vista del match di domani contro l’Empoli al Castellani. Ecco le dichiarazioni del tecnico giallorosso.

ASROMALIVE.IT ha ripreso la conferenza in TEMPO REALE

Sul caso Totti
Nulla di più semplice, è venuto negli spogliatoi e ha fatto quello che mi aspettavo, il giorno dopo si è presentato all’allenamento e ha fatto quello che doveva fare. E tornato tutto a posto da solo.

Sulle condizioni di Manolas e Florenzi?
Oggi si allenano e sono a disposizione.

Ancora su Totti
Questa situazione non la voglio più affrontare. Questa cosa la rifarei con chiunque, come ho detto il primo giorno che sono arrivato qui. Non posso anteporre gli interessi personali a quelli della squadra. Lo rifarei”.

Napoli e Fiorentina sono uscite dall’Europa, è un vantaggio?
Ci sono molte analisi da fare. Si può avere una squadra più stanca se si continua, mentre quando non si è in Europa alcuni giocatori sono meno protagonisti. C’è sempre un più e un meno. Saranno partite difficilissime, venendogli a mancare l’Europa si attaccheranno alle altre. E daranno sempre il meglio.

Differenza della Roma con Vainqueur o con Keita?
Sono due buoni calciatori. Se dobbiamo fare un paragone, uno ci mette più esperienza e qualità, l’altro ci mette forza e freschezza date dalla gioventù. Tutti e due sono buoni calciatori.

Tempo fa hai detto che si parlava male della Roma dall’esterno
Non so rispondere, perchè non mi ricordo. Non ricollego quello che è stato un discorso fatto l’altra volta.

A che punto ritiene che sia la sua Roma?
Devo far vedere quella che è la strada per fare questo ci vogliono anche i giocatori più rappresentativi. A volte si fa confusione su quello che sono i comportamenti. (fanno vedere un video del movimento di Salah, ndr). Voi mi avete preso in giro per anni sui comportamenti giusti. Questo è un comportamento sul 4-0 dopo, quando lui aveva già fatto due gol al 30′ del secondo tempo, questo è quello che interpreto io. Se noi riusciamo a far fare questo a tutti i componenti della rosa allora andremo lontano. 

Sul terzo posto
Ci dobbiamo concentrare sulla partita con l’Empoli. E’ un avversario difficile, faccio i complimenti a loro, esprimono il miglior calcio. Va a giocare su tutti i campi con la stessa mentalità, la stessa correttezza, l’equilibrio. Giampaolo ha dimostrato di essere un grande allenatore. L’Empoli ha tanti punti e per quelle che sono state le dimostrazioni sul campo meritava anche qualcosa di più. E’ una squadra che mi sta a cuore, l’attuale presidente Corsi è uno che ci sa fare, così come i due direttori sportivi, ora c’è Carli. Mi farà piacere rivederli tutti insieme. 

Higuain si blocca e il Napoli non vince più. Abbiamo sempre parlato di Dzeko e della sua persona, quanto può portare a livello di punti? Lei l’atteggiamento che ci ha mostrato di Salah non l’ha trovato nella squadra?
Dzeko è fondamentale, quella prima punta che ci completa. Oltre ad avere la qualità della palla sui piedi, con lui abbiamo quella della fisicità. E’ nella strada giusta lui, come i compagni. Sul video ve l’ho fatto vedere a voi come l’ho fatto con la squadra. Questi sono comportamenti che vanno aldilà del gesto e della situazione. Lui l’ha fatto volutamente quel gol contro il Palermo, ho letto che lui voleva crossare in area, invece no. E’ di un aiuto per la squadra per lo spirito, per la ricerca, per raggiungere quell’obiettivo fondamentale.

Dal punto di vista tattico, il recupero graduale di Strootman, permetterà a Pjanic di rimanere più avanti?
Può darsi, ma Pjanic è un giocatore che prende palla e inizia l’azione, è un giocatore che ha palla sui piedi, così è meglio per lui. Come tutti i grandi calciatori, vedi Messi, prende palla e te la ridà, non da’ riferimento. Si sente più dentro il gioco un giocatore se tocca spesso il pallone.