JUVENTUS-ROMA Il Codacons attacca: “Partita falsata, la Figc risarcisca gli scommettitori”

ULTIMO AGGIORNAMENTO 15:09
Juventus-Roma proteste 2
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Juventus-Roma adesso è finita anche nel mirino del Codacons. Secondo l’associazione dei consumatori la partita “complice la cattiva giornata dell’arbitro Rocchi e le tante decisioni arbitrali dubbie ha ancora una volta dimostrato come il sistema italiano non possa essere in alcun modo al passo con i tempi”. Per questo il Codacons invita tutti coloro che hanno perso le scommesse ad inviarle alla Federcalcio per richiederne il rimborso. Il Codacons rilancia dunque ancora una volta l’esigenza fondamentale di “garantire regole certe al sistema calcio” e indica nella “moviola in campo” lo strumento per “fare assoluta chiarezza sugli episodi maggiormente discussi. Situazioni problematiche di questo tipo vanno a danneggiare i tifosi e tutti coloro che scommettono sulle partite di calcio, che finiscono con il perdere i loro soldi”. Da qui l’invito a tutti coloro che hanno perso le scommesse ad inviarle alla Federcalcio per farsele rimborsare.

Fonte: TgCom24.it

Il Codacons depositerà nei prossimi giorni ricorso al Tar del Lazio contro la nomina di Carlo Tavecchio a presidente della Figc.
Dopo la decisione della Disciplinare Uefa che ha sospeso Tavecchio per un periodo di 6 mesi a seguito delle sue frasi di stampo razzista, appare palese come la nomina alla presidenza della Figc sia impugnabile in sede di giustizia amministrativa.  Per effetto del provvedimento che pone Tavecchio al vertice della Federazione, infatti, l’Italia si ritroverà per 6 mesi priva di qualsiasi rappresentanza in senso alla Uefa, con evidenti danni per il paese, per il mondo del calcio e per i tifosi – spiega l’associazione – Ma il procedimento che ha portato alla sua nomina appare viziato anche dalla totale mancanza di partecipazione dei tifosi e dell’azionariato, mentre il programma presentato da Carlo Tavecchio non evidenzia nessuna tematica propositiva  riguardo gli aspetti “economico-finanziari” e del “fair play finanziario” dei club di serie A, B e Prima Divisione. Tutti motivi che saranno alla base di un ricorso al Tar da parte del Codacons, per chiedere la sospensione della nomina alla presidenza della Figc.

Fonte: Codacons.it