ROMA-ATALANTA Sabatini: “Non ho contattato Di Francesco. Garcia sta studiando le cose che non vanno”

ULTIMO AGGIORNAMENTO 14:45
Walter Sabatini
Walter Sabatini

Manca pochissimo al calcio d’inizio di Roma-Atalanta. Di seguito le parole di Walter Sabatini:

La Roma è pronta dopo Barcellona?

“L’Atalanta è una squadra pericolosa che riparte con velocità. Noi scivoliamo ogni tanto ma siamo bravi a riprenderci  Siamo abituati al nostro andamento, ce l’abbiamo nel DNA, ho fatto una ricerca storica, e questi risultati non appartengono solo alla nostra gestione”.

La società ha chiesto scusa ai tifosi, ma Garcia no…

“Ognuno esprime il pensiero che lo domina. Siamo in linea. Non siamo imbarazzati, ma dispiaciuti per aver deluso la nostra gente. Abbiamo il dovere di ricostruirci per affrontare i nostri impegni che sono decisivi e attuali”.

Si parla di fiducia a tempo per Garcia.

“No, totalmente falso. E’ un’illazione della stampa, nessuno di noi ha pensato di rimuovere l’allenatore e non lo faremo. Siamo come l’allenatore responsabili dei risultati. La Romaè un progetto in costruzione. L’allenatore resta perchè merita la Roma”.

Esclude anche i contatti con Di Francesco?

“Una pura invenzione. Nessuno lo ha contattato ne lo faremo, il nostro allenatore è Rudi Garcia”.

L’esclusione di Szczesny? Solo scelta tecnica?

“E’ solo un avvicendimento tecnico, De Sanctis e Lobont sono calciatori affidabili. Qualche avvicendamento ci saàr, come giusto che sia quando si hanno giocatori di questa qualità”.

L’operazione economica e tecnica Romagnoli-Ruediger, la rifarebbe ancora?

“Si. Tecnicamente lo sapete che Romagnoli non è stato svenduto. C’è una bocciatura di Rudiger che non condivido e che non condivide nemmeno l’allenatore. E’ un giocatore della Roma e lo proteggeremo fino all’ultimo respiro. L’operazione Romagnoli è stata necessaria per fare mercato ma resta un grande giocatore”.

La fragilità difensiva è evidente. Il problema è dei giocatori o dell’organizzazione di gioco non sufficiente a ottenere risultati?

“C’è un po’ di verità in tutto quello che dice. Non menziono l’impegno, che non è mai mancato. E’ un problema collettivo, di squadra. Sono questioni accettabili e l’allenatore sta studiando come intervenire. Dire che siamo tranqullli mi sembra una castroneria ma dobbiamo affrontare queste situazioni con laboriosità e intelligenza”.

Pjanic è incedibile, visto che si parla di sirene da Madrid e Barcellona?

“E’ incedibile come tutti, ma non so di quale sessione di mercato parlate. Noi tutti ci meriteremo e dovremmo farlo, la maglia della Roma. Poi inizieremo a parlare di mercato”.

Fonte: Mediaset Premium