Crotone-Roma, Spalletti: “Nainggolan? Si vuole creare il caso, stasera dorme a letto con me”

ULTIMO AGGIORNAMENTO 15:12
Spalletti Crotone Roma
Luciano Spalletti ©Getty Images

CROTONE-ROMA DICHIARAZIONI SPALLETTI – Il tecnico giallorosso Luciano Spalletti ha rilasciato le dichiarazioni nel post-gara di Crotone-Roma. Ecco le sue parole ai microfoni di ‘Sky Sport’.

Sulla partita. C’è qualcosa da migliorare?
Quello che necessitava in campo la Roma, perché se poi ti fai prendere ti creano problemi. Giocano un buon calcio. Ci siamo messi in difficoltà con il rigore sbagliato. Poi abbiamo giocato, controllato la partita.

Su Paredes
Non gli ho dato una mano perché non l’ho fatto giocare tantissimo. Lui deve convincersi che fa parte di una grande squadra, anche se il minutaggio non lo agevola.

Nelle ultime gare soltanto a Genova con la Sampdoria avete subito reti
Noi abbiamo a che fare con una squadra importante. Mettendo 3 centrali forti ci ha agevolato. Poi abbiamo altri giocatori fuori per cui il nostro discorso va avanti così.

Sul siparietto con alcuni tifosi calabresi
Dopo 40′ che mi insultavano mi son messo a disposizione. Ho cercato di agevolare la sua voglia.

Su Salah
Ha fatto un ottimo rientro, mostrando subito le sua qualità. Quando attacca lo spazio diventa difficilissimo per i difensori. Ora che lo abbiamo ritrovato ce lo teniamo stretto.

Adesso il Villarreal
Loro sono una buona squadra mi aspetto una partita difficile. Uscire fuori da questa gara qui era importante, per similitudini ambientali.

Su Nainggolan
Secondo me è un centrocampista fortissimo. Lui è un top player. Se continua ad essere in condizioni mentali e fisiche così ci può dare ancora tanto.

Sul video circolato in rete
Si vuole creare il caso, ha detto cose normalissime. È un giocatore troppo buono. Loro devono sapere che sono campioni che vivono una sorta di Grande Fratello. Se li gli può dire qualcosa è che è troppo buono, troppo disponibile.

Serata libera
Quasi per tutti, tranne per Nainggolan che dorme con me, nel letto matrimoniale.