Di Francesco: “Non è momento per parlare di mercato. Spalletti è stato onesto: ecco cosa mi ha detto”

ULTIMO AGGIORNAMENTO 23:06

Eusebio Di Francesco, allenatore della Roma, ha parlato ai microfoni di Mediaset Premium dopo la sconfitta con l’Inter all’Olimpico. Ecco quanto appreso da asromalive.it:

Le parole di Di Francesco

“Palo dentro, palo fuori, l’Inter ha avuto fuori, eravamo stati una squadra quasi perfetta, stavamo tenendo la partita in mano e siamo stati piuttosto ingenui sul primo gol. Abbiamo avuto tante occasioni e non abbiamo segnato, domenica scorsa abbiamo giocato male, vinto e si sono lamentati, oggi abbiamo giocato bene e perso

Mercato?

“Non è il momento di parlare di mercato, fino al 70′ la linea difensiva, con Jesus tra l’altro fuori ruolo, è andata bene, dopo il pareggio abbiamo perso gli equilibri e siamo mancati. Andando ad analizzare il lavoro dei difensori, a parte il primo gol, siamo andati bene, dovevamo chiudere la gara prima, lo meritavamo. Secondo me, per 70′ la Roma è stata bellissima sotto tutti i punti di vista, aggredivamo sia avanti che dietro, abbiamo creato difficoltà, non siamo stati cinici per tutta la mole di gioco creata. Non avendo un terzino di spinta sulla destra si sarebbe dovuta creare superiorità numerica dall’altra parte, però si parla di passi in avanti. Giornalisticamente si guarda il risultato, ma a parte gli ultimi 18′, siamo stati bravi”.

L’episodio del VAR?

“Io dico solo che se tu non dai rigore, non devi dare nemmeno l’angolo, questa è l’assurdità. Non alleno più il Sassuolo e questi episodi non si vedevano, fanno tutti i complimenti all’Inter, ma questo episodio era sull’1-0, determinano le gare questi episodi. Spalletti è stato onesto, mi ha detto che se non avessimo preso quei pali avremmo vinto, ora ci lecchiamo le ferite ma dobbiamo ripartire da questa partita, da questo atteggiamento che mi ha reso contento. I miei giocatori hanno messo tutto in campo, negli ultimi 15′ ci siamo disuniti e questo non mi è piaciuto, se non fai gol prima rischi di perdere e così è stato, prendendo il secondo ha permesso all’Inter di avere un vantaggio psicologico. Schick? Non ho mandato nessun messaggio, smentisco assolutamente. È un ottimo calciatore, ma non ho mandato nessun messaggio“.