Boniek: “VAR e tempo effettivo? Questo non è più calcio e nessuno si rende conto”

ULTIMO AGGIORNAMENTO 19:07
Zbigniew Boniek (getty images)

BONIEK SULLA VAR E TEMPO EFFETTIVO – L’ex giocatore giallorosso Zbigniew Boniek ha parlato ai microfoni di ‘Tele Radio Stereo’ per parlare non di Roma ma del Video Assistant Referee (VAR) e del tempo effettivo. Ecco uno stralcio delle sue dichiarazioni.

Boniek sul tempo effettivo

“Si è parlato di cose che possono fare bene al mondo del calcio e di giocare col tempo effettivo, che per me non può mai avvenire. Sarebbe la fine del calcio. C’è chi dice che ormai non si gioca più di un’ora a partita, ma non si rende conto che il calcio è nato 11 contro 11 due volte per 45 minuti. Giocare due tempi col tempo effettivo significa cambiare totalmente gioco ma nessuno si rende conto. Così non è più il mondo del calcio“.

Sul VAR

“Col Var potrebbero cambiare i calci di rigore: in qualsiasi rigore o attaccanti o difensori entrano prima in area, su 10 rigori tutti e 10 sono battuti con infrazione delle regole, nessuno ferma quelli che entrano in area. Col Var si vede se un attaccante è già 3 metri in area e il rigore è da ripetere. Lo stesso se il portiere para e i difensori sono dentro. Potrebbe essere un’introduzione che tra qualche anno diventerebbe ufficiale,  ci si potrebbe pensare. Se c’è un rigore tiri o va sul fondo. Se il Var deve intervenire sulle cose chiare, su ogni rigore ci sono irregolarità, oggi vedi sempre giocatori dentro l’area, col Var si può arginare”.