Pellegrini: “Oltre a Totti e De Rossi ho amirato Ronaldinho”. E sull’esordio…

ULTIMO AGGIORNAMENTO 20:22
Lorenzo Pellegrini @Getty Images

NOTIZIE AS ROMA DICHIARAZIONI PELLEGRINI – Il centrocampista giallorosso Lorenzo Pellegrini ha risposto ad alcune domande poste dai tifosi della Roma sul profilo Twitter del club capitolino.

Dichiarazioni Pellegrini

Qual è la tua routine in questo momento difficile?
Mi sveglio presto per portare fuori i miei due cani. Passo molto tempo con mia figlia Camilla e mia moglie. Poi pranzo e nel pomeriggio svolgo il programma di allenamento che ricevo giornalmente dallo staff.

Che genere di film preferisci?
Mi piace il genere crime, in particolare i film ispirati a storie vere. Un film che posso consigliare a tutti è Giustizia Privata. Se avete modo, vedetelo.

Cosa ricordi del tuo esordio a Cesena?
Rudi Garcia prima di ogni partita bussava alla porta di tutti i giocatori per fare l’in bocca al lupo e per dare le ultime direttive. Quel giorno mi disse di tenermi pronto. Una volta entrato po’ di paura c’era. Era un periodo difficile e stavamo vincendo 1-0 con un gol di Daniele. Una volta in campo tutto è diventato più facile. Sono stati più emozionanti il prima e il dopo piuttosto che la partita in sé.

Chi erano i tuoi idoli?
Da romano e romanista i due punti di riferimento per me sono sempre stati Francesco e Daniele. Lo stesso discorso valeva per i miei cugini, per mio padre, per tutta la mia famiglia. Oltre a Totti e De Rossi, un calciatore che ho sempre ammirato è Ronaldinho. Era capace di trasportarti con la sua classe. Faceva divertire tutti perché per prima cosa si divertiva lui giocando.

Spesso fai passaggi lunghi e precisi senza guardare, fai assist spettacolari che possono ricordarci Totti. Tu a chi ti senti di assomigliare calcisticamente?
Su questo è giusto spendere due parole: io non sarò mai Francesco, lui è una leggenda, un campione, un punto di riferimento. Ovviamente sentire dire queste cose mi fa molto piacere, ma Francesco è Francesco e come lui non ne nascerà un altro. Io sono Lorenzo. Non saprei dire a chi somiglio, non mi piace fare paragoni, cerco solo di essere il miglior Lorenzo da mettere a disposizione della Roma.