Roma-Shaktar Donetsk, Fonseca nel post partita: “Pedro non ha capito”

Vittoria netta per la Roma che batte con un rotondo 3-0 lo Shaktar Donetsk: il tecnico della Roma nel post partita parla anche di Pedro

La Roma esulta dopo il gol (Getty Images)

Una Roma che in Europa League vince e convince. Arriva infatti una netta vittoria per 3-0 nei confronti dello Shaktar Donetsk. Tre gol di vantaggio che mettono una bella ipoteca alla qualificazione, con un ritorno più agevole. Le reti dei giallorossi vengono segnate tutte da giocatori italiani, segnale importante anche per il ct Roberto Mancini. Nel post partita a parlare ai microfoni di ‘Sky Sport’ è il tecnico della Roma, Paulo Fonseca, che dichiara:

-Grande prestazione, pensavamo che lo Shaktar potesse giocare in maniera diversa. Le scelte testimoniano che si aspettava questa squadra contro?

“Si me lo aspettavo, ero sicuro che arrivavano qui per pressare alto e trovare il contropiede. Abbiamo preparato bene la partita, siamo stati bravi ad aspettare il momento giusto per attaccare.”

-Dentro la partita ci sono tante storie, tra El Shaarawy, Pellegrini e Mancini. Ha costruito un gruppo con dei valori?

“Si, Mancini è in difficoltà, sta giocando sempre, ma si è sacrificato. I giocatori sono stanchi ma vogliono giocare tutti. Lo spirito di squadra è importante per loro e per me”.

-Sembra buono ma si arrabbia, Pedro lo ha sostituto dopo che lo ha ripreso.

“No, lui non ha capito quello che volevo dire. Solo questo”

-Come avete fatto a farla sembrare facile questa partita?

“Non è stato facile, conosco bene lo Shaktar, ha grandi valori. Si chiudono bene e sono bravi in contropiede, siamo stati bravi a chiudere gli spazi”.

-Nove partite in Europa League, la Roma ne ha vinte sette. Non è un peso ma un piacere giocarle?

“C’è una motivazione in più in queste partite, capiscono che sono partite diverse e sono più attenti e concentrati. Dobbiamo farlo anche in campionato”.

-Che sensazioni ha in questa avventura a Roma? Quanto è innamorato della squadra?

“Molto, mi piace molto allenare la Roma, la città e i tifosi. Sapete che qui non è facile ma è importante avere un equilibrio. È un grande piacere per me e sto imparando molto”.