Roma-Feyenoord, recupero al fotofinish e doppio dubbio per Mou

Roma-Feyenoord, le ultime sulla probabile formazione che scenderà in campo a Tirana nella finale di Conference League.

La vittoria contro il Torino è servita non solo a ritrovare quei tre punti che mancavano dalla preziosissima vittoria di Conference contro il Leicester, ma anche a far “tirare” il fiato ad alcuni calciatori che Mou – salvo clamorosi colpi di scena – getterà nella mischia sin dal primo minuto nella finale di Tirana contro il Feyenoord.

Roma-Feyenoord Mourinho
José Mourinho ©LaPresse

La squadra quest’oggi si ritroverà a Trigoria dopo il turno di riposo concesso da Mou nella giornata di sabato: appuntamento al quale si presenteranno sicuramente Zaniolo, Karsdorp e Smalling. I primi due hanno già saggiato il campo, entrando nello spezzone finale della gara contro i granata, destando ottime sensazioni. Non preoccupa neanche Smalling che, come riferito da “Il Corriere dello Sport”, potrebbe giocare titolare nell’ultimo appuntamento stagionale. Proverà a stringere i denti Mkhitaryan, con l’armeno che sta smaltendo i postumi dell’infortunio patito contro le Foxes: laddove dovesse essere schierato titolare, l’ex Arsenal farà staffetta con Zaniolo, con il quale in teoria è in ballottaggio per una maglia dal primo minuto.

Roma-Feyenoord, ballottaggio Zalewski-Spinazzola: le ultime di formazione

Roma-Feyenoord Probabili formazioni
Nicola Zalewski ©LaPresse

L’altro dubbio dello Special One riguarda la corsia mancina, e più nello specifico Zalewski e Spinazzola: il polacco parte favorito rispetto a “Spina”, che magari potrebbe rivelarsi un jolly importante a gara in corsa. Per il resto, formazione fatta con Rui Patricio in porta, difesa formata da Mancini, Smalling ed Ibanez. In mezzo agiranno sicuramente Cristante e Sergio Oliveira, con Karsdorp che si riapproprierà dell’out di destra, con Pellegrini nella veste di rifinitore che tante soddisfazioni ha alimentato in questa stagione. In attacco, ovviamente, come punto di riferimento indiscutibile, Tammy Abraham.