Roma-Feyenoord, Mou insaziabile: annuncio lampo sul suo futuro

Roma-Feyenoord, le parole di José Mourinho ai microfoni di Sky sul suo futuro. Ecco quanto dichiarato dallo Special One.

Da 50 anni la Roma non sollevava un trofeo internazionale; da dodici un club italiano non si issava sul tetto d’Europa, Detto, fatto: José Mourinho riprende il filo del discorso inaugurato dal successo della Champions League con l’Inter, con la Roma che nella finale di Conference riesce ad avere la meglio del Feyenoord e si aggiudica la prima edizione della “neonata” competizione europea.

José Mourinho ©LaPresse

Ai microfoni di Sky, sono tanti i temi toccati dallo Special One. Ecco le sue parole:

“Da undici mesi sono a Roma, ed è una cosa straordinaria. Oggi era storia, non lavoro: la Conference era una competizione che sin da subito abbiamo avuto la consapevolezza di poter vincere, una competizione sulla quale puntare.”

FUTURO – “Io voglio rimanere a Roma, anche se gira qualche voce. Bisogna capire cosa i nostri proprietari vogliono fare la prossima stagione: possiamo dare seguito ad un progetto fatto di gente sana, onesta, per definire una direzione per il prossimo anno.”

TROFEI“Nella storia della Roma, anche nella mia: i trofei in totale sono 5. Solo io, Ferguson e Trapattoni abbiamo vinto trofei internazionali in tre decadi diverse. Adesso vado in vacanza.”

“Una cosa è vincere quando ci si aspetta di vincere, un’altra cosa è quando vinci e sei immortale. Spero che possano fare festa questi tifosi, si possano divertire, e rimarrà per sempre: sono veramente felice per i nostri ragazzi, e per la famiglia romanista. Certamente mi sento romanista, magari è anche un modo di lavorare: sono interista, chelsista, portista, sono pazzo del Real Madrid. Oggi con tutto il rispetto per i club dove ho lavorato, oggi sono romanista al 100% perché questa gente è incredibile.