Calciomercato Roma, futuro Oliveira: annuncio ufficiale di Mourinho

Calciomercato Roma, chiare ed emblematiche le dichiarazioni di José Mourinho relative al futuro di due giocatori risultati a dir poco importanti nel corso di questa stagione.

Vi abbiamo da poco riferito dell’annuncio dello Special One arrivato in occasione del convegno tenuto presso il centro universitario di Lisbona, durante il quale il neocampione di Conference League ha toccato tutta una serie di punti legati alla stagione in giallorosso ma non solo.

Calciomercato Roma
José Mourinho ©LaPresse

Delle promesse mantenute e del rapporto con club e città vi abbiamo già detto. Nella giornata odierna, Mourinho si è però anche espresso su altri aspetti non unicamente relegati a quanto da lui raccolto in quest’anno all’ombra del Colosseo e rappresentanti un vero e proprio bilancio della propria carriera fin qui. A tal proposito, dunque: “Quella vinta a Tirana, se non sbaglio, è stata la mia diciottesima finale ma so che non è cambiato nulla in me rispetto a quella prima Coppa Uefa con il Porto. Sono sempre lo stesso, indipendentemente dal fatto che vinca o meno. Anche prima della finale di Conference percepivo le stesse emozioni. Prima della gara c’è una tensione particolare ma nei 90 minuti di gioco poi mi sento rilassato. Ho sempre le stesse motivazioni di un tempo e mi sento ancora giovane, dovranno sopportarmi ancora a lungo”.

Calciomercato Roma, le parole di Mou su “Santo” Rui e il riscatto di Oliveira

Calciomercato Roma
Sergio Oliveira ©LaPresse

 

Andando poi alle questioni più legate al mondo giallorosso, così José di Setubal, riferendosi in particolar modo a quei due giocatori portoghesi allenati nel corso di questa stagione e rivelatisi quasi sempre importanti e decisivi. Su Rui Patricio: “Continuerà sicuramente con noi. A Roma lo chiamano San Patrizio e c’è ovviamente un motivo. E pensare che c’è stato qualcuno che ha osato dire che aveva perso il posto in Nazionale per gli errori compiuti a Roma”.

Sul centrocampista ex Porto, invece: “Si tratta di un giocatore importante che si è rivelato tale. Condividiamo principi di lavoro e calcistici. In questa seconda parte di stagione mi ha dato una mano a comunicare alla squadra il messaggio che volevo. Mi piacerebbe restasse con noi ma è un giocatore del Porto. Se vogliono prestarmelo nuovamente sono io il primo ad andare a prenderlo. Non so se invece il mio conto in banca mi permetta di acquistarlo a titolo definitivo”. Chiosa sorniona, insomma, su una delle tante questioni cui Pinto dovrà maturare una posizione definitiva in vista della sempre più vicina apertura ufficiale del mercato.