Calciomercato Roma, ecco Matic: le prime parole in conferenza stampa

Si sta tenendo in questi minuti la conferenza stampa di presentazione di Matic, primo colpo del calciomercato estivo della Roma

La Roma è una delle società italiane che si stanno muovendo al meglio in questo calciomercato estivo. Da pochi giorni le trattative sono iniziate ufficialmente in Emilia Romagna, dove tutti i direttori sportivi, gm e amministratori delegati, si sono riuniti. Al Grand Hotel di Rimini, infatti, è andata in scena la cerimonia di inizio del calciomercato e Pinto non ha perso tempo. Anche in quell’occasione, infatti, ha svolto qualche colloquio con alcuni colleghi in modo da portarsi avanti nelle trattative. Non bastano i due giocatori già ufficializzati, con il terzo già sbarcato a Fiumicino. Il general manager dell’area sportiva della Roma vuole regalarne un altro a Mourinho.

Calciomercato Roma
Nemanja Matic ©AsRomaLive

Intanto, mentre cerca di chiudere un altro acquisto per il centrocampo giallorosso, Tiago sta parlando in questi minuti in conferenza stampa per presentare Nemanja Matic. Trentatré anni già compiuti e un grande passato internazionale, il mediano serbo ha cominciato la sua carriera in patria per poi andare al Benfica. In portogallo, è riuscito ad attirare le attenzioni di un grande allenatore: José Mourinho, che decide di portarlo al Chelsea per circa 25 milioni. Dopo aver lasciato i Blues, poi, il tecnico si è ritrovato nel 2016 sulla panchina del Manchester United, dove decide di riprendere Matic e pagarlo circa 40 milioni dal club londinese. Ora, sulla panchina della Roma, lo Special One ha deciso di riprendere il calciatore, ma stavolta a parametro zero.

Calciomercato Roma, la conferenza stampa di Matic

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Nemanja Matic AsRomaLive.it

Oggi, dopo il suo arrivo qualche settimana fa, c’è la conferenza stampa di presentazione del gigante serbo. Da pochi minuti, infatti, è cominciato l’incontro con la stampa. Tiago Pinto ha aperto la conferenza parlando della sua felicità di aver preso uno come Matic, che ha scelto di giocare con la Roma: “Penso sia un grande calciatore. Non c’è molto bisogno di fare la sua presentazione. La prima cosa importante è che sono orgoglioso della sua scelta. È facile capire che un calciatore come Matic può scegliere dove andare e ha scelto la Roma e sono contento. È stato l’esempio per la trattativa in cui ci siamo messi d’accordo in due o tre giorni. Una squadra si costruisce con le qualità individuali, di squadra ma anche con le ambizioni. Penso ci possa aiutare dentro e fuori dal campo anche per costruire la mentalità che vogliamo costruire”. Dopo il gm ha parlato Nemanja:

Su Mourinho

“Ci conosciamo bene sono contento di ritrovarlo qui. È sicuramente il motivo per cui sono venuto qui. Spero di superare Lampard che ha giocato più gare con Mourinho e spero di battere questo record. Sono contento di far parte di questo club e di aver trovato tanti giocatori di qualità. Non vedo l’ora di allenarmi domani”.

Sulla decisione di lasciare la Premier
“Dopo 8 anni e mezzo ho deciso che era arrivato il momento giusto per partire e trovare nuove sfide. Come ho già detto, la Roma mi è sembrata la scelta giusta da compiere. La Serie A è un campionato interessante ed è sempre una bella sfida misurarsi in questo campionato. Per questi motivi ho lasciato lo United. Ho preferito questa nuova esperienza anche perché ci sono bei club, il campionato è sempre più interessante. Sono sicuro di aver fatto la scelta giusta”.

Sulla trattativa
“È stata molto veloce. La vittoria della Conference non ha inciso sulla mia scelta, che non è stata semplice. Ma quando prendo una decisione niente mi fa cambiare idea”.

Della possibile intesa con Pellegrini
“Conosco tutti i giocatori della Roma. Ho visto diverse partite. Pellegrini è uno dei calciatori più bravi della squadra e sono sicuro che avremo una buona intesa. Gli allenamenti cominciano domani, ma credo che dovremo dimostrare l’intesa in campo. La rosa ha buoni elementi sia giovani che più esperti”.

Sull’adattamento tattico
“Per quella che è la mia esperienza con Mourinho, lui può cambiare sistema in base ai giocatori. Posso adattarmi sia a tre che a due. Mi adatto e seguo le indicazioni tattiche. Ho giocato sia a due sia a tre al Chelsea e al Manchester United e non ci sono problemi”.

Come mai hai firmato un contratto di un anno con opzione per il secondo?
“È normale dopo aver giocato per lo United per tanti anni che arrivino offerte, ma volevo la Roma e volevo ricongiungermi con Mourinho come allenatore. Una volta deciso è stato facile. Capisco la domanda, ho avuto altre offerte, ma sono sicuro di aver fatto la scelta giusta e non aver commesso errori”.

Sul rapporto con Mourinho
“Abbiamo un buon rapporto, abbiamo mantenuto i contatti, ma lo scorso anno non ci siamo sentiti per parlare di un trasferimento alla Roma. Ci siamo sentiti solo qualche mese fa. Siamo rimasti in contatto, Nel calcio non si sa mai le cose come vanno, abbiamo tutti sufficiente esperienza per sapere co e vanno queste cose. È chiaro che quando ci siamo sentiti qualche mese fa abbiamo cominciato a parlare concretamente di questa scelta. È stato un fattore importante. L’incastro perfetto è stato con la Roma come club perché le nostre ambizioni coincidono. A maggio faremo il bilancio finale”.