Roma-Sporting, dall’indizio Dybala alla rissa sfiorata: cosa è successo

Roma-Sporting, principio di rissa in campo durante il primo tempo dell’amichevole e indizio ufficiale su Dybala. Ecco cosa sta succedendo.

Dopo la prima fase di ritiro svolta in quel di Trigoria con solo una parte della squadra, l’intensità e gli impegni in amichevole dei giallorossi iniziano ad aumentare di importanza ed intensità, come evidenziato dal nome delle avversarie affrontate durante questa parentesi in penisola iberica.

Roma dybala
Paulo Dybala ©LaPresse

Il primo incontro nella patria di Mourinho è stato vinto dai giallorossi contro il Sunderland, trionfo poi bissato anche con la più modesta rosa del Portimonense. In attesa della gara finale di sabato sera, contro il Nizza, nella serata odierna, martedì 19 luglio, Pellegrini e colleghi stanno affrontando la compagine dello Sporting, rappresentante ad oggi la più ostica tra quella appena affrontate.

Roma-Sporting, rissa e indizio ufficiale su Dybala: ecco cosa è successo

Roma
José Mourinho ©LaPresse

I primi 45 minuti sono stati pregni di eventi e indizi, legati anche a quel Paulo Dybala attualmente rappresentante una grande Joya per i tifosi ma divenuto in queste ultime ore anche motivo di preoccupazione e qualche piccola perplessità. Come raccontatovi, in molti si attendevano l’annuncio ufficiale già in giornata mentre alcuni dettagli da limare sembrerebbero aver fatto slittare leggermente i tempi.

In attesa di novità ufficiali, i primi minuti dell’amichevole di stasera ci hanno restituito un importante indizio, dal momento che Nemanja Matic, primo acquisto della corrente campagna acquisti, è sceso in campo con la numero 8. Emblema, questo, della di fatto avvenuta concessione del numero al quasi collega argentino che ha scelto la 21.

Questi 45 minuti, inoltre, sono stati caratterizzati da un principio di rissa, verificatosi intorno al 30esimo minuto in seguito all’intervento di Ibanez in area di rigore che ha causato il penalty, prontamente sfruttato da Goncalves. Immediata la reazione della squadra, contraria alla decisione dell’arbitro, commentata con un sorriso beffardo e sornione da mister Mourinho che ha osservato quasi divertito anche la dialettica nata tra Kumbulla e alcuni giocatori avversari.