TV PLAY | Infortunio Zaniolo e promessa a Mourinho: “Non succederà più”

Roma, c’è l’annuncio in diretta che conferma la posizione di José Mourinho, espressa senza giri di parole dopo la gara con la Cremonese.

Quest’ultima è stata una summa di emozioni per i giallorossi, attesi nella giornata di ieri dal dover dare continuità alla bella prestazione di Salerno e, soprattutto, ai tre punti raccolti contro la rosa di Nicola in occasione della prima partita di Serie A. All’abbraccio unisono nei confronti di Wijnaldum, omaggiato dalla squadra con le maglie indossate all’ingresso in campo e con lo sciorinamento della sua 25 da parte di Smalling dopo il gol, hanno fatto seguito tanti altri eventi di varia portata.

Roma
José Mourinho ©LaPresse

Dal timore per le acrobazie e la traversa di Dessers, passando per il palo colto da El-Shaarawy e il per poco mancato gol di Dybala sotto la Curva Sud nella stessa occasione. A queste si aggiungano quelle provate per Nicolò Zaniolo, tristemente uscito in barella in una sorta di reminiscente emulazione di quanto accaduto nel noto Roma-Juventus di inizio 2020. Proprio mentre la piazza giallorossa attendeva novità sul 22, espressosi con sarcasmo e polemica sui social circa il suo infortunio, José Mourinho commentava in modo olistico la partita di ieri, con un’attenzione di non poco conto nei confronti del calciomercato e di un altro aspetto.

Roma, infortunio Zaniolo e polemica di Mourinho: parola all’esperto

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José Mourinho ©LaPresse

Ci riferiamo alle condizioni del prato dell’Olimpico, da lui presentato come un “campo di patate”. Non è la prima volta che José, proprio come il concittadino e collega Maurizio, si lamenti di tale aspetto, facendo leva e pressione al fine di migliorare una situazione che non solo rischia di lenire la fluidità e la qualità del gioco ma di impattare anche su possibili infortuni. A commentare la sua posizione ci ha pensato l’agronomo della Lega Serie A, Giovanni Castelli.

Di seguito gli estratti più significativi del suo intervento a StopandGoal.com, trasmesso sul canale Twitch di TVPLAY di Calciomercato.it.

Io e Josè siamo ancora amici dai tempi dell’Inter. Per quanto riguarda le sue parole sul prato di ieri, devo ammettere di non aver visto di recente l’Olimpico. So però che ci sono stati concerti, è stato rifatto e ho visto che nella prima giornata le cose sono andate bene. Alla seconda mi risultano problemi manutentivi legati all’altezza del taglio dell’erba. Questo ha causato uno strappo superficiale del terreno di gioco. Mourinho si lamenta in modo giustificato, l’erba era tagliata un po’ alta e tendeva a strapparsi. Ho già avuto rassicurazioni dai manutentori che mi hanno detto che non ci saranno più problemi del genere”.

Sulla questione controlli. “Avrebbe poco senso controllare l’erba pochi giorni prima. Ricordiamo che l’altezza del taglio è mediamente suggerita dagli esperti della Lega, me compreso. Consigliamo di non lasciarla oltre i 25 mm mentre la UEFA ammette fino a 28. Le nostre squadre con maggiore talento sono abituate al 22 mm, per evitare effetto splash della palla che può causare problematiche. Penso che già dalla prossima partita non ci saranno più problemi”.

La chiosa sull’infortunio di Zaniolo. “Il prato rizollato ha bisogno di più cure, come un neonato. È stato rizollato tra fine luglio e inizio agosto per i concerti. Probabilmente qualche piccola disattenzione c’è stata. L’infortunio di Zaniolo non dipende però dall’interazione tra giocatore e terreno di gioco, al netto della ragionevolezza delle posizioni di José. Mourinho è uno di quei tecnici che pretendono sempre il massimo e intendono aumentare il livello di gioco sui nostri campi, In queste primissime giornate di Serie A il livello non è stato proprio male ma va ammesso qualche difetto dei manutentori. Servirebbero più impianti per gestire gli eventi al meglio, mi auguro che prima o poi si riesca a ottenere ciò“.