Roma, risposta immediata ai Friedkin: annuncio Uefa

Roma, arriva l’annuncio in diretta sui Friedkin e sul grande impatto della scelta adoperata dal club di proprietà texana.

Abbiamo in questi anni spesso evidenziato i tanti aspetti cambiati in casa giallorossa in seguito al passaggio di consegne da Pallotta ai signori Dan e Ryan. Questi ultimi hanno sin da subito evidenziato il grande anelito al voler operare con silenzio e concretezza, al fine di plasmare un club reduce da non poche difficoltà e in una fase non proprio brillantissima anche da altri punti di vista.

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Dan e Ryan Friedkin ©LaPresse

Immediata dunque la reazione ai loro interventi, corrisposti sul campo alla creazione di una squadra importante e vincente come mister Mourinho. Non meno altisonanti però anche le tante scelte compiute in ambiti non direttamente legati al terreno di gioco. Basti pensare alle tante scelte di marketing, il cambio sponsor o lo sfoltimento di tanti nodi burocratici per giungere ad un esito più immediato e meno cavilloso per la costruzione dello stadio.

Roma, la risposta ai Friedkin è stata immediata: le dichiarazioni di Michele Uva

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Tiago Pinto e Ryan Friedkin ©AnsaFoto

Nell’ultimo giorno di mercato, poi, la Roma ha annunciato tramite comunicato ufficiale una partnership con la Uefa al fine di coadiuvare il raggiungimento del Football Sustainability Strategy 2030. Su tale scelta è tornato il dirigente Uefa, Michele Uva, ai microfoni di Football Talks Portgual. Questa la sua posizione.

“Il calcio deve essere la piattaforma della società civile per provare a lavorare al fine di trasmettere messaggi positivi. Noi dobbiamo fare la nostra, consapevoli di non poter ma al contempo dell’utilità del calcio in ambito sociale e civile. Quando si cambia il regolamento non tutti sono felici. Sono molto soddisfatto per la risposta ricevuta fin qui. Qualche giorno fa la Roma, come club apripista, ha manifestato grande interesse. Il proprietario è americano e nel campo della sostenibilità vogliono essere gli apripista. Il giorno dopo abbiamo ricevuto sei email da altri club, che dicono che anche loro vogliono partecipare. E questo è un buon segno”.