TV PLAY | Libro nero Paratici e plusvalenze: “Questa è la pena più importante”

Terremoto Juventus e annuncio in diretta sull’ex dirigente bianconero, Fabio Paratici. Tutti gli aggiornamenti sulla non poco discussa questione.

In questi ultimi giorni la situazione verificatasi in Piemonte ha certamente generato non poca attenzione e perplessità, alla luce dei tanti cambiamenti avvenuti in poco tempo e che hanno di fatto apportato modifiche endogene a livello societario di spessore tutt’altro che trascurabile. Tanta la curiosità e l’attesa circa possibili e nuovi conseguenze, non solo a livello sportivo. Il timore dei tifosi della Juve interessa certamente anche il possibile impatto di tale questione sul morale e la resa dei calciatori.

Calciomercato Roma
Fabio Paratici ©LaPresse

Non è però questo l’unico aspetto, soprattutto se si considerano le possibilità di assistere a reazioni e conseguenze che ingeriscano sul cammino della Juventus e non solo. Ipotesi e previsioni si sono susseguite con una certa veemenza in questi ultimi giorni, a partire dalle richiesta spagnole circa la posizione europea della Juventus alle teorie di possibili esclusioni o revocazioni.

Terremoto Juventus e il libro nero di Paratici: “Non era solo”

Calciomercato Roma
Fabio Paratici ©LaPresse

A fare un po’di chiarezza su tale scenario ci ha pensato il giornalista de “La Stampa”, Giuseppe Legato. Intervenuto ai microfoni di Tv Play di Calciomercato.it, ha così parlato in questi minuti circa la questione non poco discussa e dalla quale si attendono conseguenze e reazioni a stretto giro.

Il libro nero di Paratici è stato redatto dall’attuale ds della Juve, Cherubini, ed è stato ritrovato dalla Guardia di Finanza nel suo ufficio. Si tratta di un foglio bianco con una serie di appunti sull’operato di Paratici e dal quale emerge l’utilizzo eccessivo di plusvalenze artificiali fatto negli anni passati da Paratici. Il tema plusvalenze è complesso, ma la Procura confida di poter dimostrare il dolo: se l’hai fatto apposta è reato e quindi falso in bilancio. Paratici resta uno dei principali indagati di questa inchiesta, deve rispondere del fatto di aver fatto una serie di operazioni che avrebbero alterato gli esercizi della Juventus. Questi scambi alla pari per la Procura sono da considerarsi permute”.

“Il reato che prevede la pena più importante, dopo ovviamente un processo e i gradi di giudizio, è l’aggiotaggio, frutto dell’alterazione del bilancio in modo artificioso. Dicendo che avevi un bilancio migliore di quanto non lo fosse. Non so se quello di Paratici fosse un modello. Dissento da chi dice che sapessero di essere intercettati.  I dirigenti parlano di Paratici anche in merito ad altre operazioni, e solo nel processo si comprenderà se sia a capo di un sistema. Quello che si dice è che da come si svegliava la mattina se avesse voluto firmare 20 milioni di plusvalenza li avrebbe firmati. Resta comunque errato parlare solo di lui, se seguiamo il ragionamento dei magistrati non è così”.