Inchiesta Prisma, il metodo Juventus: “Sistematicità per abbattere debiti”

Continua a essere al centro dell’inchiesta Prisma la Juventus e il giornalista Daniele Auteri svela il sistema bianconero

La Juventus continua ad avere tanti problemi a livello sportivo e non solo. I bianconeri sul campo arrivano dai cinque gol subiti contro il Napoli che hanno tirato fuori prepotentemente la squadra di Allegri dalla corsa scudetto. Mentre fuori dal rettangolo di gioco continua a tenere banco l’inchiesta ‘Prisma’, legata ai bilanci e le plusvalenze effettuate dal club juventino.

Inchiesta Prisma, il sistema Juventus: "Sistematicità per abbattere debiti"
Dirigenza Juventus – Asromalive.it

In diretta ai microfoni di Calciomercato.it in onda sul canale Twitch di Tv Play, il giornalista Daniele Auteri sull’inchiesta ha spiegato: “La sistematicità è l’elemento più significativo. Leggendo gli atti dell’indagine emerge che la Juventus, a un certo punto il club si trova in una reale difficoltà finanziaria e mette sul piatto tutte le sue competenze per cercare di appianare i suoi debiti in modo sistematico. Qui il tema della manovra stipendi, le plusvalenze, calciatori trattati come figurine, dove conta quanto riesci a mettere a bilancio e non il giocatore. Questo è il segnale della sconfitta del calcio. La paura è che il sistema sia in grossa difficoltà”.

Juventus, Auteri svela: “Federcalcio a conoscenza di un problema plusvalenze”

Spesso si parla anche della mancata possibilità di risposta per la Juventus, ma il giornalista Auteri spiega: “Sono stato più di un mese in contatto contatto con l’ufficio stampa bianconero, chiedendo di inserire la loro parte nel servizio. L’unica concessione che ho avuto è essere accreditato alla conferenza di Allegri per fargli una sola domanda. Avrei voluto sentire Andrea Agnelli o altri”.

Inchiesta Prisma, il sistema Juventus: "Sistematicità per abbattere debiti"
Dirigenza Juventus – Asromalive.it

Poi suoi nuovi elementi trovati e il caso plusvalenze svela: “Il manager con cui abbiamo parlato e protetto rivela cose importanti. Come che alla Federcalcio erano a conoscenza di un problema plusvalenze già a settembre. Anche Gravina ha ammesso che si sta facendo poco sul valore dei giocatori. Quando c’è uno scambio, per esempio tra Napoli e Juventus, con due giocatori uno da 50 e uno da 60 milioni, ballano 10 milioni, dunque non puoi mettere 60 a bilancio”.