Juventus retrocessa, arriva la sentenza: “Falso in bilancio”

Penalizzazione Juventus e rischio retrocessione, arriva l’annuncio che fa chiarezza su una delle questioni più calde in questo momento in Serie A e non solo.

Se l’obiettivo della Roma, a partire dalla sfida con la Sampdoria, dovrà essere quello di restare concentrata sul presente e sulla massiccia serie di impegni che attende gli uomini di Mourinho nelle prossime settimane, non poche novità potrebbero arrivare sull’ormai nota questione Juventus che una certa ingerenza potrebbe avere anche sulle questioni giallorosse.

Juventus
Andrea Agnelli e Massimiliano Allegri – asromalive.it

Dal mese di gennaio, infatti, la squadra di Allegri si è vista decurtare quindici punti come clausola di penalizzazione, in seguito alla vicenda plusvalenze che ha fin qui rappresentato uno degli elementi di maggiore discussione e attesa nel mondo bianconero e non solo. La Roma, dal proprio canto, sa di avere, così come le altre competitors, l’importante vantaggio da sfruttare rispetto agli anni precedenti, con la perdita di terreno in classifica della Vecchia Signora che può certamente fungere da coadiuvante ai fini di un piazzamento in Champions League.

Retrocessione Juventus e ripristino della penalizzazione: “Il rischio c’è”

Da inizio anno, l’obiettivo del club giallorosso è quello di approdare in una delle prime quattro posizioni e, da diversi mesi a questa parte, in uno degli tre slot rimasti alle spalle di un Napoli candidatosi ufficiosamente a Campione di Italia con un anticipo che in pochi si attendevano. Le riflessioni sulla doppia classifica da parte di Allegri hanno sempre sottinteso la possibilità di assistere un ripristino dei punti guadagnati sul campo.

Juventus
Andrea Agnelli – asromalive.it

Questo, però, con la consapevolezza che il ben più importante rischio di retrocessione resti da considerare come papabile scenario in casa Juventus. Su tale fronte, non sfugga l’annuncio dell’avvocato Giovanni Castronovo, così intervenuto in diretta ai microfoni di Tv Play di Calciomercato.it.

Sulla questione dei bilanci e dei danni subiti dagli azionisti, si sa che quando vengono comprate delle azioni ci sono dei rischi. Questi non sono rischi coperti, calcolati cioè così come altri investimenti. L’investimento azionario è abbastanza volatile. Se la Juventus avesse vinto la Champions il titolo sarebbe invece volato. Non possiamo emettere sentenze prima del processo: frattanto bisogna vedere se il bilancio sia stato truccato per poi appurare come agire in merito alle azioni. Il GUP ha accolto le parti civili perché il danno può esserci stato. Fondamentale sottolineare che la competenza territoriale può rimettere tutto in gioco”.

“Lo scenario che possiamo teorizzare è legato alle plusvalenze; per il resto siamo in fase embrionale, dal momento che deve ancora esserci il primo grado e deve ancora iniziare la vicenda penale, per quanto tra parte penale e sportiva ci sia autonomia. Sulla questione plusvalenze,  nella mia ottica  rappresenta quella dove la Juventus potrebbe difendersi al meglio. Si parta dall’aprile 2022, quando  c’era stato un procedimento: per riaprirlo servono elementi nuovi, bisogna capire se queste intercettazioni, già acquisite al tempo dalla procura di Torino, siano effettivamente elementi validi. Per me alla fine, da quello che emerge, la restituzione dei 15 punti può verificarsi mentre per la vicenda stipendi bisogna vedere come si dipana. La Juventus asserisce semplicemente di aver messo la voce in un’altra casella, l’accusa invece è di non averle messe falsando il bilancio e il rischio su questo è la retrocessione”.

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