Caso di malaria in Serie A: a rischio la partita con la Roma

Caso di malaria in Serie A: a rischio anche la partita con la Roma. C’è il comunicato ufficiale della società

Un problema importante che lo ha costretto al ricovero. Un problema che gli costringerà a saltare gli impegni delle prossime settimane. Di solito quando la malattia è all’inizio ci vogliono almeno quattro settimane, in alcuni casi tre, per tirarsi fuori dalla situazione. Noi, intanto, prima di entrare nei dettagli della notizia gli auguriamo una pronta guarigione. Queste cose devono essere prese con il giusto metodo.

Caso di malaria in Serie A: a rischio la partita con la Roma
Malaria in Serie A (Lapresse) – Asromalive.it

Intanto, con una nota ufficiale apparsa sul proprio sito, la Fiorentina ha annunciato che Kouamé si è preso la malaria. “ACF Fiorentina comunica che, in seguito a comparsa di febbre e malessere generale nella notte tra il 20 e 21 febbraio, il calciatore C. Kouamé è stato sottoposto nella mattina di oggi al test per valutare una possibile infezione malarica, alla quale è risultato positivo. Il calciatore è stato ricoverato per le cure opportune e verrà rivalutato nei prossimi giorni”.

Caso di malaria in Seria A: ricoverato Kouamé

Non una bella notizia per Italiano ovviamente, e non una bella notizia per la Fiorentina in generale. Un problema importante per la viola e Kouamé quasi sicuramente salterà la partita contro la Roma in programma il prossimo 10 marzo al Franchi.

Caso di malaria in Serie A: a rischio la partita con la Roma
Kouamé della Fiorentina durante la gara d’andata giocata all’Olimpico (Lapresse) – Asromalive.it

Come anticipato prima infatti ci vogliono almeno 4 settimane per ristabilirsi in maniera completa e siccome i sintomi del malessere sono comparsi nella notte scorsa, diciamo che è quasi impossibile vedere in campo il giocatore contro la squadra di Daniele De Rossi. Da parte di tutta la redazione di Asromalive.it ribadiamo, un augurio di pronta guarigione per il calciatore della squadra toscana in questo momento difficile per lui e per tutti i compagni sicuramente.

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